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NOVITÀ NORMATIVE

LE AUTO BLU DOVRANNO ESSERE ECOLOGICHE.

Dall'8 aprile 2011 pubbliche amministrazioni e soggetti incaricati di servizi pubblici dovranno scegliere i propri nuovi mezzi di trasporto su strada esclusivamente tra veicoli a ridotto impatto ambientale e basso consumo energetico. A dettare l'obbligo, unitamente ai precisi standard ecologici da rispettare, è il dlgs 3 marzo 2011 n. 24, adottato in recepimento della direttiva comunitaria 2009/33/Ce sulla promozione dei veicoli verdi per il trasporto sia di beni che di persone.
Destinatari delle nuove prescrizioni (in G.U. del 24/3/2011, n. 68) sono tutte le amministrazioni pubbliche, sia centrali che locali, nonché gli operatori concessionari di servizi pubblici e i gestori dei servizi di trasporto pubblico di passeggeri. Deroghe sono previste per veicoli blindate delle forze armate, mezzi antincendio e macchine adibite a particolari lavori.
Veicoli verdi. I criteri ecologici che i soggetti in parola dovranno rispettare, sia in relazione all'acquisto della proprietà dei nuovi veicoli che in relazione all'acquisto del semplice godimento dei medesimi, sono fondati sul calcolo dei consumi energetici e sulla valutazione delle emissioni che i mezzi di trasporto produrranno nell'arco della loro vita.
Sotto il primo profilo le pubbliche amministrazioni e i soggetti loro equiparati dovranno effettuare un conto in termini monetari seguendo la metodologia dettata dal nuovo dlgs 24/2011; sotto il secondo profilo la valutazione dell'impatto ambientale dovrà invece essere condotta tenendo conto delle emissioni di biossido di carbonio (CO2), di ossidi di azoto (NOx), di idrocarburi non metanici (NMHC) e particolato nonché degli altri impatti ambientali previsti dal dm ambiente 11 aprile 2008 n. 135 (regolamento recante il «Piano d'azione per la sostenibilità ambientale dei consumi nel settore della pubblica amministrazione»).
Modalità di acquisizione. La scelta dei veicoli verdi dovrà essere condotta con gara ad evidenza pubblica, con la possibilità di scegliere tra normale gara di appalto indetta mediante la predeterminazione degli standard tecnici che i veicoli dovranno avere sotto il profilo del risparmio energetico e delle ridotte emissioni oppure, in alternativa, appalto guidato dal criterio dell'aggiudicazione all'«offerta economicamente più vantaggiosa», con scelta determinata quindi dal miglior rapporto qualità (ecologica)/prezzo.
FONTE: ITALIA OGGI

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