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NOVITÀ NORMATIVE

OBBLIGO DI COMUNICAZIONE DELLE SPESE PUBBLICITARIE.

Tutti gli enti pubblici sono tenuti a comunicare, per via telematica, all'Autorità per le garanzie nelle comunicazioni (Agcom), le somme impegnate nell'esercizio finanziario 2010, per l'acquisto di spazi sui mezzi di comunicazione di massa, ai fini di pubblicità istituzionale. Detta comunicazione va effettuata anche nel caso in cui non siano state impegnate somme per spese pubblicitarie.
È quanto ricorda la circolare n. 13 del 28 aprile scorso, firmata dal ragioniere generale dello Stato, Mario Canzio, in attuazione del disposto previsto dall'articolo 41, terzo comma, del Testo Unico della radiotelevisione (il dlgs n.177/2005), inviata a tutti i revisori dei conti in rappresentanza del Mineconomia nei collegi di revisione o sindacali degli enti pubblici.
Secondo tali disposizioni, infatti, entro il 31 marzo di ogni anno, gli enti pubblici, anche quelli economici, devono comunicare all'Agcom le somme che gli stessi hanno impegnato per l'acquisto ai fini di pubblicità istituzionale, di spazi commerciali sui mezzi di comunicazione di massa.
Le amministrazioni pubbliche o gli enti pubblici anche economici nominano a tal fine un responsabile del procedimento che, in caso di mancata osservanza delle disposizioni stesse e salvo il caso di non attuazione per motivi a lui non imputabili, è soggetto alla sanzione amministrativa del pagamento di una somma da un minimo di 1.040 euro a un massimo di 5.200 euro. L'obbligo di comunicazione, avvisa la circolare della Ragioneria, si concreta nella compilazione dell'apposito modello telematico, disponibile all'indirizzo internet www.agcom.it/entipubblici, ed il successivo invio dello stesso con la posta elettronica certificata che è stata assegnata all'ente pubblico. Il modello dovrà essere inviato, pertanto, con tale modalità, all'indirizzo di posta elettronica entipubblici@cert.agcom.it.
La circolare della Ragioneria, infine, ricorda che l'invio telematico del modello va comunque effettuato, anche se nell'esercizio precedente l'ente non ha impegnato alcuna somma per pubblicità istituzionale.
FONTE: ITALIA OGGI

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