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NOVITÀ NORMATIVE

LE AUTONOMIE CONTRIBUISCONO AL RISANAMENTO DEI CONTI PUBBLICI

Gli enti locali e territoriali hanno notevolmente contribuito, anche al di là delle più rosee previsioni contenute nei documenti programmatici, al riequilibrio della finanza pubblica. Tuttavia, perdura un trend al rialzo delle spese correnti e una forte contrazione di quelle destinate agli investimenti. Inoltre, va rivisto il modello delle esternalizzazioni dei servizi, in quanto a un costante aumento delle partecipazioni societarie, è corrisposto un diffuso riscontro di perdite di esercizio. Infine, sì alla riforma del patto di stabilità, correggendo le misure oggi vigenti, soprattutto quelle sulla premialità degli enti virtuosi.
È quanto si rileva dalla lettura dell'indagine conoscitiva sulla finanza locale, relativa ai dati del 2008, che le sezioni riunite della Corte dei conti hanno presentato nei giorni scorsi in sede di audizione innanzi la commissione bilancio della Camera (si veda ItaliaOggi di ieri).
I risultati 2008 sulla finanza locale mostrano che il disavanzo delle amministrazioni locali si è contenuto nello 0,11% del prodotto interno lordo. Un ottimo risultato, questo, soprattutto se si considera che tale disavanzo è praticamente dimezzato (da 2,3 a 1,1 miliardi) . Ma è anche vero che le uscite complessive sono passate dal 15,1 al 15,6% dello stesso pil. In particolare, segnala la Corte, sono le spese correnti a fare da traino a questo dato, facendo segnare un +6,4% rispetto al 2007. Sul versante delle entrate, bisogna rilevare che se quelle tributarie si sono notevolmente ridotte, soprattutto a causa dell'esenzione ici prima casa quelle da trasferimenti hanno fatto segnare un deciso rialzo.
Il motivo è presto detto. Infatti, i trasferimenti 2008 sono legati in gran parte alla compensazione operata a copertura delle minori imposte scaturenti dall'esenzione Ici prima casa. Provvedimento, quest'ultimo, che ha ridotto il gettito Ici delle amministrazioni comunali di oltre 2,8 miliardi di euro. Due i punti critici che la magistratura contabile ha inteso rilevare innanzi la commissione di Montecitorio. Innanzitutto il fenomeno delle esternalizzazioni dei servizi e delle attività da parte degli enti territoriali in organismi societari. Fenomeno da definire in crescita continua dato che le indagini della Corte dei conti, effettuate nel 2009, rilevano che le società che erogano servizi pubblici e partecipate dagli enti locali e territoriali ammontino ad oltre 3 mila (nel 2007, ultimo dato disponibile).
A questa tendenza al rialzo, ha rilevato la Corte, è però corrisposto un «diffuso riscontro» di perdite di esercizio le quali danneggiano gli equilibri dei bilanci locali. Le cause? In primo luogo, la mancanza di un attento monitoraggio da parte degli enti che sia finalizzato a valutare l'opportunità di dismettere o ridurre le partecipazioni in caso di risultato negativo della gestione. Ma spesso, grazie alle analisi operate dalle articolazioni regionali della Corte, è emerso un «ricorso improprio» alle esternalizzazioni», nel senso che le società partecipate sono costituite il più delle volte per aggirare i limiti di indebitamento o per eludere i vincoli sulla concorrenza, sull'affidamento in house e sul patto di stabilità interno.
Infine, il Patto di stabilità. Le misure fino ad oggi assunte per arrivare agli obiettivi, cioè la riqualificazione della spesa e un maggior impulso agli investimenti, per la Corte hanno mostrato effetti "limitati" rispetto alle aspettative. Ben vengano, pertanto, interventi sulla struttura del patto che ne rafforzino la sua «credibilità», soprattutto sul versante investimenti che nel 2008 non hanno dato alcun segno di ripresa. Né il tutto può risolversi in un premio agli enti locali virtuosi (il riferimento della Corte va al recente decreto sulla premialità, si veda ItaliaOggi del 12/1/2010). Un documento che, ha ammesso la magistratura contabile, ha interessato 1.430 enti sui 2.400 soggetti al patto e che ha visto premiati anche enti che «presentano situazioni finanziarie problematiche».
FONTE: ITALIA OGGI

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