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NOVITÀ NORMATIVE

LE ADESIONI AGLI SCIOPERI SI COMUNICHERANNO TRAMITE PEC.

Le informazioni relative al numero del personale pubblico che aderisce ad uno sciopero, abbandonano la carta per viaggiare telematicamente con la posta elettronica certificata. Grazie al nuovo portale «Perla Pa», messo a punto dal dipartimento della funzione pubblica, si conosceranno, in tempo reale, i dati relativi al personale pubblico che aderisce ad uno sciopero, la durata dello stesso e la misura delle trattenute effettuate per la relativa partecipazione.
È quanto rende noto il dipartimento della funzione pubblica, nella circolare n.8 del 26.5.2011, con cui si dà notizia dell'avvio della procedura automatizzata per la comunicazione degli scioperi relativi al pubblico impiego. Una procedura che, si legge, è necessaria per adempiere alle prescrizioni contenute all'articolo 5 della legge n.146 del 1990, ove si prevede che le amministrazioni sono tenute tempestivamente a rendere pubblico il numero dei lavoratori che hanno partecipato allo sciopero, nonché la durata dello stesso e l'importo della trattenuta operata al lavoratore per la relativa adesione.
Diffusione pubblica che, come ha sottolineato la Commissione di garanzia dell'attuazione della legge sullo sciopero, «costituisce un'indispensabile integrazione della comunicazione agli utenti ed un importante momento di controllo indiretto dell'utenza sull'operato delle amministrazioni».
Pertanto, rileva la nota di Palazzo Vidoni, firmata dal capo dipartimento, Antonio Naddeo, la procedura automatizzata consentirà alla Funzione Pubblica di effettuare le comunicazioni degli scioperi esclusivamente per posta elettronica certificata (Pec), in modo tale da ridurre drasticamente i flussi cartacei e i tempi di trasmissione.
Pertanto, sarà compito delle amministrazioni pubbliche l'accesso al portale Perla Pa, per il tramite del relativo referente (che le amministrazioni devono aver già nominato), il quale dovrà creare un utente che sia unico responsabile del procedimento di rilevazione degli scioperi. Appare superfluo ricordare che dall'avvio della procedura, la funzione pubblica non accetterà più alcun dato sugli scioperi che non sia inviato per il tramite della Pec.
A tal fine, la nota di Palazzo Vidoni ricorda alle amministrazioni pubbliche l'assoluto obbligo (qualora non l'abbiano già fatto), di nominare un referente Perla Pa (come ha previsto la circ. FP n.5/2011).
Referente che dovrà iscrivere la p.a. al predetto portale, aggiornare l'anagrafica della sua p.a., inserire un indirizzo di posta elettronica certificata necessario a tutte le comunicazioni ufficiali, tra cui, quelle relative alle adesioni dei lavoratori agli scioperi. A breve, la funzione pubblica renderà note le modalità con cui il referente Perla Pa potrà nominare (e poi modificare) i nominativi dei responsabili per il procedimento relativo alla comunicazione degli scioperi.
Tuttavia, a supporto della procedura, è già operativo un help desk al numero 06/68300293 (dal lunedì al venerdì, dalle 8.30 alle 17.00) e due indirizzi email. Il primo, perlapa.dfp@pec.it, è attivo per le amministrazioni che sono dotate di Pec. Il secondo, perlapa@governo.it, per quelle che ancora ne sono sprovviste.
FONTE: ITALIA OGGI

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