PROFILO AZIENDALEOPPORTUNITÀ DI LAVOROCONTATTIHOME PAGE
civica

NOVITÀ NORMATIVE

DAL 2014 ARMONIZZAZIONE DEI BILANCI PUBBLICI.

Mesi contati per il federalismo contabile. Dal 2014 Regioni ed enti locali dovranno adottare lo stesso schema di bilancio. Che sarà articolato in programmi e missioni e corredato di un consolidato con i conti delle partecipate. La sperimentazione partirà nel 2012.
A prevederlo è il decreto legislativo che ha ottenuto ieri il sì unanime della bicamerale e sarà oggi sul tavolo di Palazzo Chigi per il via libera definitivo. Con l'ok di tutti i gruppi, la commissione presieduta da Enrico La Loggia - e così anche le Bilancio di Camera e Senato, ndr - ha approvato il parere dei relatori Linda Lanzillotta (Api) e Roberto Simonetti (Lega) sul settimo tassello attuativo della riforma federale. Un testo estremamente tecnico in 37 articoli che fissa l'obbligo per ogni livello di governo di passare a un sistema di competenza finanziaria fondato sul bilancio di previsione annuale e su quello pluriennale (almeno triennale), a cui andranno allegati il piano integrato dei conti e il consolidato con i risultati ottenuti da enti e società controllate.
In Parlamento il Dlgs si è arricchito di alcune precisazioni di sostanza. Come il raccordo con il riforma dei sistemi di contabilità per le amministrazioni statali prevista dai decreti di attuazione delle legge 196 del 2009 e l'introduzione del dovere per Regioni, Province e Comuni di annettere al consuntivo un prospetto con i costi per il finanziamento (a costi e fabbisogni standard) delle rispettive funzioni fondamentali. Tutte le disposizioni entreranno in vigore nel 2014 ma dal 2012 partirà la sperimentazione che dovrà rispettare le modalità fissate da un successivo decreto del presidente del Consiglio e durerà due esercizi finanziari.
E sempre dall'anno prossimo esordiranno le nuove regole di contabilità per governatori, asl e ospedali al fine di rendere trasparenti i flussi finanziari per la sanità. Soddisfatto il ministro della Semplificazione, Roberto Calderoli: «La strada intrapresa dall'inizio della legislatura, basata sull'assoluta volontà di dialogo tra maggioranza e opposizione sui temi delle grandi riforme - ha commentato - sta dando i suoi risultati e l'odierno voto unanimemente positivo sul decreto ne è una concreta dimostrazione». Ma positivo è anche il giudizio del vicepresidente della bicamerale, Marco Causi (Pd): «L'armonizzazione dei sistemi contabili è un perno fondamentale per coniugare autonomia e responsabilità delle diverse entità che compongono la Repubblica con principi inderogabili di coordinamento e di trasparenza».
Dando per scontato che il Dlgs otterrà oggi l'ok definitivo del Consiglio dei ministri in agenda a quel punto in agenda resterà solo il Dlgs su premi e sanzioni che a San Macuto inizieranno a esaminare la settimana prossima in tandem con la verifica sullo stato dell'attuazione e sulle possibili correzioni da mettere in cantiere (in primis sul municipale) invocata dall'opposizione. Salvo proroghe il via libera dovrà arrivare entro il 18 luglio. Ma c'è chi guarda già alle prossime tappe. Nel corso di un seminario organizzato in collaborazione con l'Anci, il presidente dell'Upi, Giuseppe Castiglione, ha chiesto di accelerare sulla Camera delle autonomie, definendola «un passaggio fondamentale, se si vuole davvero riformare il Paese in senso federale».
FONTE: IL SOLE 24 ORE

SCADENZIARIO

<novembre 2017>
lunmarmergiovensabdom
303112345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930123
45678910
calendario formazionequaderni di approfondimentobanca dati quesitibanca dati abbonati
vai al dettaglio