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NOVITÀ NORMATIVE

ACCONTO ICI CON F24 SENZA PROROGHE.

Oggi scade il termine per il pagamento dell'acconto Ici. La proroga al 6 luglio disposta dal Dpcm del 12 maggio 2011, che riguarda le persone fisiche per tutti i versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, non interessa l'imposta comunale. La prima rata, pari al 50% dell'imposta dovuta calcolata sulla base dell'aliquota e delle detrazioni dei dodici mesi dell'anno precedente, deve essere versata entro il 16 giugno.
La seconda, invece, da calcolarsi a saldo dell'imposta dovuta per l'intero anno, con eventuale conguaglio sulla prima rata versata, entro il 16 dicembre. Il versamento può essere eseguito, indipendentemente dal Comune in cui gli immobili sono situati, tramite il modello F24. Quest'ultima modalità è molto vantaggiosa, in quanto consente di compensare l'imposta dovuta con tutte le altre imposte, tributi, diritti camerali, contributi previdenziali, premi assicurativi, eccetera, che trovano spazio nel modello di pagamento unificato, e inoltre, contrariamente a quanto avviene con i bollettini di conto corrente postale, con un solo modello si può versare l'imposta in favore di distinti comuni.
La compensazione è consentita non solo ai contribuenti che utilizzano il modello Unico, ma anche a coloro che hanno presentato il modello 730, compilando l'apposito quadro I. In quest'ultimo caso, però, occorre prestare particolare attenzione, in quanto la proroga disposta dal Dpcm del 16 giugno ha interessato anche i termini di consegna delle copie delle dichiarazioni elaborate e dei relativi prospetti di liquidazione, termini che per i sostituti d'imposta (in caso di assistenza fiscale diretta) sono scaduti ieri e per i Caf e i professionisti abilitati scadono il 30 giugno prossimo.
Ebbene, in assenza del prospetto di liquidazione, che riporta con precisione l'ammontare e i codici tributo dei crediti effettivamente spettanti, può essere azzardato procedere con la compensazione, a meno che non si è assolutamente certi circa la natura e l'ammontare del credito. Si ricorda in proposito che i contribuenti che hanno presentato il 730 e intendono compensare l'Ici sono comunque tenuti a presentare il modello F24, anche se a zero. Il modello F24 può essere presentato presso qualsia si sportello degli agenti della riscossione, una banca, un ufficio postale e, se si vogliono evitare code, si può pagare anche on line, mediante i servizi di home banking delle banche e di poste italiane, oppure mediante il servizio telematico (Entratel o Fiscoline) utilizzato per la presentazione telematica delle dichiarazioni fiscali.
FONTE: IL SOLE 24 ORE

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