PROFILO AZIENDALEOPPORTUNITÀ DI LAVOROCONTATTIHOME PAGE
civica

NOVITÀ NORMATIVE

NELLA MANOVRA CORRETTIVA PIU' TEMPO PER L'INESIGIBILITA' DEI RUOLI.

Proroga di un anno per la dichiarazione di inesigibilità dei ruoli. Eliminato il termine di decadenza per l'avvio dell'esecuzione forzata. Novità sul mancato pagamento di somme dovute in base a un piano di rateazione. Sono questi alcuni interventi in materia di riscossione contenuti nella manovra correttiva del governo.
Inesigibilità ruoli. Si allungano i termini per la presentazione delle comunicazioni di inesigibilità da Equitalia agli enti creditori: attraverso una modifica all'articolo 3, comma 12 del dl n. 203/2005, per i ruoli consegnati agli agenti della riscossione fino al 30 settembre 2009 (prima 2008) le comunicazioni potranno essere trasmesse entro il 30 settembre 2012 (e non più 2011). Per tutti i carichi oggetto del differimento, quindi, il termine di tre anni dalla comunicazione di inesigibilità (totale o parziale), decorsi i quali il concessionario è automaticamente discaricato, decorrerà a far data dal 1° ottobre 2012.
Decadenza da esecuzioni. La scadenza per attivare la procedura, attualmente fissata al 31 dicembre del secondo anno successivo a quello in cui l'accertamento è divenuto definitivo, verrà meno con l'entrata in vigore della manovra correttiva. Quest'ultima, infatti, prevede la soppressione dell'ultimo periodo dell'articolo 29, comma 1, lettera e) del dl n. 78/2010, che fissava il limite massimo per l'avvio dell'esecuzione proprio alla fine del secondo anno successivo alla definitività del ruolo, a pena di decadenza.
Rateazioni. Uniformata la disciplina relativa alla dilazione di pagamento delle somme dovute a seguito dei controlli automatici e dei controlli formali (ex articoli 2 e 3 del dlgs n. 462/1997) con quelle iscritte a ruolo ai sensi del dpr n. 602/1973. Pertanto anche con riguardo a tali importi il mancato pagamento della prima rata o, successivamente, di due rate comporterà la decadenza dal beneficio della rateazione, con la conseguente iscrizione a ruolo dell'ammontare dovuto, inclusi interessi e sanzioni, decurtato quanto versato.
Tuttavia, la disposizione non si applicherà qualora il mancato versamento delle somme da pagare in base al piano di rateazione non sia superiore all'1% degli importi complessivamente dovuti e, comunque, a un massimo di 100 euro (norma identica viene inserita all'articolo 19 del dpr n. 602/1973, tramite il nuovo comma 3-bis). Previsto un apposito provvedimento attuativo dell'Agenzia delle entrate per regolare le modalità di recupero di quanto non versato.
Vendite all'asta. Raddoppiati i termini in sede di esecuzione immobiliare per assicurare lo svolgimento degli adempimenti propedeutici alla vendita all'asta. Per effetto della modifica all'articolo 53, comma 1 del dpr n. 602/1973, il pignoramento perderà efficacia quando dalla sua esecuzione siano trascorsi 240 giorni (e non più 120) senza che sia stato effettuato il primo incanto.
Spese procedure esecutive. Eliminato per Equitalia l'obbligo di presentare la comunicazione di inesigibilità del ruolo per avviare il rimborso delle spese delle procedure esecutive (a carico dell'ente creditore). Gli importi maturati nell'anno dovranno essere richiesti entro il 30 marzo dell'anno successivo.
L'erogazione avverrà quindi entro il 30 giugno. In caso contrario, l'agente della riscossione potrà compensare i relativi importi con le somme da riversare. Il diniego del discarico dell'importo per il cui recupero sono state svolte le procedure esecutive da cui ha origine il rimborso, obbligherà Equitalia a restituire all'ente creditore, entro il decimo giorno dalla richiesta, l'importo anticipato, maggiorato degli interessi legali.
FONTE: ITALIA OGGI

SCADENZIARIO

<novembre 2018>
lunmarmergiovensabdom
2930311234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293012
3456789
calendario formazionequaderni di approfondimentobanca dati quesitibanca dati abbonati
vai al dettaglio