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NOVITÀ NORMATIVE

DECRETO SVILUPPO (DL 70/2011): DOMANI LA FIDUCIA LA SENATO.

Conto alla rovescia per il varo definitivo al Senato del decreto per lo sviluppo (70/2011), il provvedimento che sancisce, fra l'altro, il passaggio dal 1° gennaio 2012 da Equitalia ai comuni della riscossione delle entrate municipali.
Le ultime sedute nelle commissioni Bilancio e Finanze non hanno sancito novità sul testo che verrà votato, con la fiducia, domani stesso; la blindatura era apparsa necessaria sin dal semaforo verde della Camera, poiché bisogna convertire la norma in legge non più tardi del 12 luglio, pena la sua decadenza. Lo scorso venerdì erano stati presentati 430 emendamenti (in gran parte della minoranza), ma ieri fonti parlamentari di maggioranza ed opposizione sostenevano che è arduo immaginare che vi siano ancora spazi per ritocchi o limature, anche perché «con la manovra economica che incombe, il governo ha fretta di chiudere la partita del dl sviluppo in Parlamento».
Al massimo, perciò, verranno presentati in assemblea degli ordini del giorno. Tra le misure salienti in via di approvazione conclusiva c'è l'alleggerimento della stretta sul contribuente che, in caso di cifre debitorie al di sotto dei 2 mila euro, non vedrà più scattare le cosiddette «ganasce» fiscali (il fermo dei beni mobili) prima di aver ricevuto due solleciti di pagamento, spediti almeno sei mesi l'uno dall'altro.
Partirà, invece, dopo 180 giorni (e non 120) dalla notifica dell'atto l'accertamento esecutivo (una misura in vigore dal 1° luglio, ndr), mentre l'ipoteca e l'esproprio della prima casa riguarderanno solamente coloro che hanno debiti superiori ai 20 mila euro ed esclusivamente nel caso di iscrizione a ruolo contestata, o contestabile (ma ci sarà comunque l'obbligo per l'agente della riscossione di darne notifica preventiva).
Congelato, infine, il Sistri, il sistema di controllo sulla tracciabilità dei rifiuti: per le aziende che hanno fino a dieci dipendenti, al fine di garantire un adeguato periodo transitorio, il termine da individuare (entro 60 giorni dall'avvio della legge di conversione del decreto) non potrà collocarsi prima del 1° giugno 2012.
FONTE: ITALIA OGGI

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