PROFILO AZIENDALEOPPORTUNITÀ DI LAVOROCONTATTIHOME PAGE
civica

NOVITÀ NORMATIVE

CORREGGERE I REGOLAMENTI PER AMPLIARE GLI AFFIDAMENTI.

Le stazioni appaltanti possono affidare direttamente servizi e forniture di beni sino al limite di 40mila euro. L'articolo 4 del decreto Sviluppo ha infatti modificato i limiti di valore per le acquisizioni in economia mediante aggiudicazione diretta a un operatore economico, previsti dal comma 11 dell'articolo 125 del Codice dei contratti pubblici e precedentemente attestati a 20mila euro.
L'innovazione normativa determina l'omogeneizzazione della soglia di riferimento per beni e servizi con quella per i lavori, innestandosi nel quadro di riferimento. Le amministrazioni che hanno regolamenti per la disciplina dei contratti o delle procedure in economia che prevedono espressamente la vecchia soglia devono modificarli, se intendono utilizzare il nuovo limite dei 40mila euro, poiché più volte la giurisprudenza ha affermato che un valore inferiore stabilito dal regolamento dell'ente rispetto a quello del riferimento legislativo costituisce norma di autolimitazione, che deve essere rispettata.
L'affidamento diretto di beni e servizi entro i 40mila euro può comunque essere utilizzato dalle stazioni appaltanti solo quando queste abbiano determinato, mediante norma regolamentare o atto amministrativo generale, le tipologie di beni e servizi acquisibili in economia (e i relativi valori massimi di acquisto), come richiesto dall'articolo 125 del Codice (comma 10) e come evidenziato in termini di rafforzamento dall'articolo 330 del Dpr 207/2010.
Per rendere più agevole per le amministrazioni la gestione degli affidamenti per acquisti di valore limitato, lo stesso decreto Sviluppo, al comma 14-bis dell'articolo 4, prevede che per i contratti di valore inferiore ai 20mila euro la regolarità contributiva sia accertata mediante autocertificazione presentata dall'affidatario.
La nuova soglia per gli affidamenti diretti non vale tuttavia per i servizi di ingegneria e architettura, poiché il comma 10 dell'articolo 267 del Dpr 207/2010, che regola l'applicazione delle procedure in economia a queste particolari attività, ha mantenuto il limite dei 20mila euro. A togliere ogni dubbio residuo su questa scelta è intervenuta, proprio con la legge 106/2011, una modifica alla norma che ha soppresso nella stessa disposizione del regolamento, nel riferimento al comma 11 dell'articolo 125 del Codice, il rinvio al secondo periodo (che è proprio quello dell'affidamento diretto), non lasciando alcun margine interpretativo contrario.
Ha il valore di norma di integrazione e di specificazione anche quella introdotta nel comma 2 dell'articolo 92 del regolamento attuativo del Codice, inerente la distribuzione dei requisiti nell'ambito di un raggruppamento temporaneo di imprese. La nuova disposizione evidenzia come, nell'ambito dei propri requisiti posseduti, la mandataria debba in ogni caso assumere, in sede di offerta, i requisiti in misura percentuale superiore rispetto a ciascuna delle mandanti con riferimento alla specifica gara (comportando correlativamente la realizzazione dei lavori nella percentuale corrispondente alle quote di partecipazione).
Tra gli altri interventi correttivi e integrativi al Dpr 207/2010 assumono rilievo le modifiche ad alcuni commi dell'articolo 357, che determinano l'allungamento a un anno dall'entrata in vigore del regolamento attuativo del periodo transitorio sia per la sostituzione dei valori delle attestazioni Soa rilasciate in base alla precedente normativa (comma 12), sia per l'adeguamento dei certificati di esecuzione lavori emessi in questa fase (commi 14 e 15), sia ancora per l'utilizzo dei riferimenti delle vecchie attestazioni e per la gestione delle nuove in relazione alla predisposizione degli atti di gara da parte delle stazioni appaltanti (commi 16 e 17).
FONTE: IL SOLE 24 ORE

SCADENZIARIO

<ottobre 2017>
lunmarmergiovensabdom
2526272829301
2345678
9101112131415
16171819202122
23242526272829
303112345
calendario formazionequaderni di approfondimentobanca dati quesitibanca dati abbonati
vai al dettaglio