PROFILO AZIENDALEOPPORTUNITÀ DI LAVOROCONTATTIHOME PAGE
civica

NOVITÀ NORMATIVE

NON SPETTA AL SINDACO LICENZIARE IL DIPENDENTE.

È nullo il licenziamento del dipendente comunale disposto direttamente dal sindaco anziché dall'ufficio titolare del potere disciplinare. Ai fini della legittimità del recesso non rileva peraltro la circostanza che l'ufficio - al momento della sanzione - non sia stato ancora istituito.
Infatti, in tema di rapporto di lavoro alle dipendenze della pubblica amministrazione, tutte le fasi del procedimento disciplinare sono svolte esclusivamente dall'ufficio competente, sicché il procedimento instaurato da un soggetto o organo diverso, anche se questo non sia ancora stato istituito, è illegittimo e la sanzione affetta da nullità, risolvendosi in una violazione di norme di legge inderogabili sulla competenza.
Ne consegue che la previsione legislativa non può essere derogata a opera della contrattazione collettiva, perché la legge attribuisce al contratto collettivo solo la possibilità di definire la tipologia e l'ambito della sanzioni e non anche quello d'individuare il soggetto competente alla gestione di ogni fase del procedimento disciplinare.
•Cassazione, sentenza n. 16190 del 25 luglio 2011
FONTE: IL SOLE 24 ORE

SCADENZIARIO

<agosto 2019>
lunmarmergiovensabdom
2930311234
567891011
12131415161718
19202122232425
2627282930311
2345678
calendario formazionequaderni di approfondimentobanca dati quesitibanca dati abbonati
vai al dettaglio