PROFILO AZIENDALEOPPORTUNITÀ DI LAVOROCONTATTIHOME PAGE
civica

NOVITÀ NORMATIVE

L'AGENZIA DEL TERRITORIO PERDE IL MONOPOLIO DEI DATI CATASTALI.

Visure in libera (ri) vendita. L'agenzia del Territorio (circolare n. 5 dell'8 settembre 2011) riassume le regole da seguire dopo che il Dl 70/2011 (il "decreto sviluppo") è intervenuto per liberalizzare la commercializzazione dei dati ipotecari e catastali. Le restrizioni duravano, con qualche variazione, da parecchi anni.
La prima codificazione generalizzata del divieto è del 31 dicembre 2004 con la Finanziaria 2005 (legge 311/2004), che si sovrapponeva a una serie di altri divieti precedenti, riferiti però al riutilizzo dei dati acquisiti telematicamente. E costringeva chi volesse rivendere i dati a stipulare una convenzione con il Territorio.
Lo scopo della norma era quello di evitare che le "conservatorie parallele", cioè gli uffici che raccoglievano, duplicavano, gestivano e fornivano privatamente i dati delle conservatorie dello Stato, sfruttassero la loro posizione di favore senza, in sostanza, pagare nulla a chi questi dati li raccoglieva ed elaborava in prima istanza, cioè l'agenzia del Territorio. Il fatto è che una maggiore dinamicità nella fornitura dei dati direttamente presso gli uffici dell'agenzia avrebbe eliminato il problema alla radice, semplicemente attivando il meccanismo del mercato: perché pagare in più il visurista se posso avere i dati che mi servono allo sportello? Ma certo le esigenze di privati e professionisti ancora oggi è difficile che possano essere soddisfatte in tempi brevi dall'organico di sportello a disposizione del Territorio.
La legge 296/2007 aveva semplificato la procedura, con il pagamento di un diritto fisso annuale per i dati catastali e di una maggiorazione del 20% per quelli ipotecari. Oggi, chiarisce il Territorio, non esiste più alcun vincolo e l'agenzia può invece concordare (a pagamento) il servizio di fornitura di dati ed elaborazioni "su misura".
Nello stesso Dl 138/2011 viene modificata la tabella delle tasse ipotecarie: l'Agenzia specifica che, dal 1° settembre 2011, i nuovi importi sono applicabili ai servizi richiesti da soggetti destinatari di provvedimenti giudiziali anche se emanati in precedenza. Inoltre, viene chiarito che l'importo di 8 e 4 euro per «ogni titolo o nota stampati» riguarda esclusivamente la stampa dei titoli trasmessi in via telematica e disponibili in forma digitale solo presso gli uffici dove è stato attivato l'invio telematico del titolo. Inoltre, l'aumento da 6 a 7 euro per l'ispezione nominativa comprende 30 formalità, mentre prima il tributo comprendeva solo 10 formalità dell' «elenco sintetico».
Va anche ricordato che sul sito www.agenziaterritorio. gov.it è possibile ottenere gratuitamente per via telematica tutti i dati catastali (ma non ancora le planimetrie).
FONTE: IL SOLE 24 ORE

SCADENZIARIO

<aprile 2021>
lunmarmergiovensabdom
2930311234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293012
3456789
calendario formazionequaderni di approfondimentobanca dati quesitibanca dati abbonati
vai al dettaglio