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NOVITÀ NORMATIVE

IN ARRIVO LO SCONTO SUL PATTO 2011.

In arrivo uno sconto sul Patto di stabilità 2011 di Comuni e Province che l'anno scorso hanno rispettato i vincoli di finanza pubblica. L'alleggerimento, che si tradurrà in maggiori pagamenti "liberi" in conto capitale, secondo fonti governative dovrebbe avvicinarsi a quanto previsto nel 2010, quando furono liberati poco più di 300 milioni.
Rispetto all'anno scorso, la procedura cambia perché il meccanismo è previsto direttamente dalla legge di stabilità (articolo 1, comma 122 della legge 220/2010), e l'aiuto non avrà bisogno di un decreto legge ma arriverà direttamente per decreto dell'Economia di concerto con il ministero dell'Interno. Il sistema, però, dovrebbe essere sempre quello dello sblocco di una percentuale di residui passivi (nel 2010 fu lo 0,75%), in virtù del quale ogni ente potrà calcolare la quota di risorse liberata sulla base dell'ammontare dei residui registrati a consuntivo.
Resta da chiarire, però, l'entità complessiva dello "sconto": la legge di stabilità nella versione originaria lo commisurava allo scostamento registrato dai Comuni che hanno sforato il patto, ma la manovra-bis di quest'estate ha ritoccato la regola e ora li parametra sulla base degli effetti finanziari prodotti dalle sanzioni.
Prima di avere effetto, comunque, il provvedimento di Economia e Viminale deve ottenere il parere della Conferenza unificata, e solo dopo si potrà dare un po' d'ossigeno a pagamenti che in molti Comuni sono già bloccati.
FONTE: IL SOLE 24 ORE

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