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NOVITÀ NORMATIVE

IL SIOPE DIVENTA OBBLIGATORIO - RILEVAZIONE FLUSSI DI CASSA VIA INTERNET

Va in pensione, dopo trent'anni di attività, la vecchia rilevazione trimestrale dei flussi di cassa effettuata tramite i tesorieri e prevista dall'articolo 30 della legge 468/1978; i dati degli incassi e dei pagamenti tramite il sistema telematico Siope, invece, diventano un allegato obbligatorio del bilancio consuntivo.
A dare il via libera alle due novità che interessano comuni, province, comunità montane, regioni, province autonome, enti di previdenza, università, enti di ricerca, aziende sanitarie e ospedaliere, è il decreto del ministero dell'Economia del 25 gennaio 2010, che il Dl 112/2008 (articolo 77-quater, comma 11) aveva annunciato entro 60 giorni dalla sua entrata in vigore.
Finalmente, a distanza di tre anni dall'estensione del Siope (sistema informativo delle operazioni degli enti pubblici) a tutti i comuni e alle province, si imbocca la strada della semplificazione, che produrrà effetti dal consuntivo 2010, quando scatterà l'obbligo di allegare i dati Siope annuali relativi agli incassi, ai pagamenti e alle disponibilità liquide.
È quindi opportuno che i responsabili finanziari degli enti locali controllino periodicamente le risultanze dei prospetti Siope disponibili presso l'archivio gestito dalla Banca d'Italia e accessibili via web (www.siope.it). Il controllo serve a verificare la qualità dei dati risultanti dal sistema, che sono alimentati dalle codifiche indicate dall'ente nei documenti di incasso e pagamento e inserite dai tesorieri negli archivi della Banca d'Italia.
Attenzione alla coerenza con le scritture contabili del l'ente, non solo a livello quantitativo, ma anche di classificazione dell'entrata e della spesa.
Il decreto disciplina infatti anche l'ipotesi in cui i prospetti dei dati Siope mostrino dati non corrispondenti alle scritture contabili dell'ente. Nei casi di differenze, fra il totale delle riscossioni o dei pagamenti risultanti dalla contabilità e i risultati del sistema Siope, superiori all'1%, diventa obbligatorio allegare un'ulteriore relazione predisposta dal responsabile finanziario, che indichi le cause della discordanza e le iniziative adottate per porre rimedio alla situazione nell'anno successivo. Entro 20 giorni dall'approvazione del consuntivo la relazione è inviata alla sezione locale della Ragioneria dello Stato.
Per i dati di cassa 2009, rimangono in vita gli adempimenti a carico dei tesorieri, della trimestrale di cassa e del prospetto "quinto periodo" da inviare entro il mese di giugno 2010, per documentare l'avvenuta regolarizzazione delle carte contabili esistenti alla fine dell'anno precedente. Sempre sul Siope, mancano ancora i criteri per individuare gli enti che devono ritenersi inadempienti, nei
confronti dei quali scattano le sanzioni consistenti nella sospensione dei trasferimenti statali. Così come è al palo l'attivazione di un nuovo sistema di acquisizione dei dati di competenza finanziaria (accertamenti e impegni), già annunciato dalla Finanziaria 2008 (articolo 1, comma 379, lettera i) della legge 244/2007) e confermato dalla manovra estiva dello stesso anno (articolo 77-bis, comma 27, del Dl 112/2008).
FONTE: IL SOLE 24 ORE

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