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NOVITÀ NORMATIVE

VISITA FISCALE OBBLIGATORIA ANCHE DOPO FERIE O RIPOSI.

Non sono solo le feste a far scattare l'obbligatorietà della visita fiscale per i dipendenti pubblici che si assentano dal lavoro per malattia il giorno prima o quello successivo. Il controllo non può essere evitato nemmeno quando l'assenza si verifica nei giorni immediatamente precedenti o successivi a un riposo, a un permesso o alle ferie.
Lo ha chiarito la Funzione pubblica nella nota diffusa ieri in risposta a un quesito arrivato a Palazzo Vidoni dal Viminale. La norma, che riguarda anche il personale della Polizia civile dipendente dal ministero dell'Interno, dopo l'ennesimo restyling prodotto dalla manovra correttiva di luglio (articolo 16 del DI 98/2011), impone di far partire la verifica nei confronti di tutti i dipendenti che non vanno al lavoro «nelle giornate precedenti o successive a quelle non lavorative».
Di qui l'interpretazione offerta ieri dalla Funzione pubblica, sulla base di un presupposto logico: la norma, spiegano i tecnici del Dipartimento, serve a contrastare l'assenteismo, per cui la «giornata non lavorativa» è sia quella festiva sia quella in cui si verifica un riposo o un giorno di ferie, che per il potenziale "assenteista" sono equivalenti perché permettono di trasformare in un ponte un giorno di malattia.
Se l'assenza è dovuta a visite specialistiche, precisa poi la Funzione pubblica, a giustificarla basta l'attestazione del medico, anche se la struttura è privata, senza l'obbligo di passare dal servizio sanitario nazionale.
FONTE: IL SOLE 24 ORE

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