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NOVITÀ NORMATIVE

INFORMATIZZAZIONE DELLA PUBBLICA AMMINISTRAZIONE

All'esame del Consiglio dei ministri, questa mattina, non ci saranno solo il decreto legislativo per la localizzazione delle centrali nucleari di nuova generazione e l'annunciato decreto voluto dal ministro guardasigilli per evitare il rischio scarcerazioni all'indomani della decisione della Cassazione di attribuire alle Corte di Assise, e non più ai Tribunali, la competenza a processare capimafia e promotori di associazioni mafiose imputati di reati pluriaggravati.
Sul tavolo per il varo definitivo i ministri troveranno anche due provvedimenti presentati dal ministro della Pubblica amministrazione Renato Brunetta. Si tratta del decreto legislativo che aggiorna e rende operativo il Codice dell'amministrazione digitale (Cad) e del regolamento che fissa il tetto del trattamento economico per gli incarichi nella Pa e nelle società pubbliche non quotate.
Il decreto legislativo di delega contenuta nell'articolo 33 della legge 69/2009 traccia il quadro regolatorio generale entro cui dovrà essere attuata la digitalizzazione dell'intera Pa, uno degli obiettivi prioritari del programma di governo.
In pratica viene fissata una scaletta di adempimenti che tutte le amministrazioni dovranno attuare per il passaggio (graduale e senza nuovi oneri per la finanza pubblica) a una gestione totalmente digitale delle proprie attività.
Tra le modifiche dell'ultima ora dovrebbe essere confermata l'introduzione della banca dati unica di tutti i contratti pubblici, mentre sul fronte dell'operatività viene confermata, per limitarsi a uno dei tanti temi toccati da questo decreto legislativo, la previsione che tutti i futuri pagamenti alla Pa avvengano per via telematica.
Il secondo provvedimento presentato da Brunetta di concerto con l'Economia dà invece attuazione a quel tetto sugli emolumenti per incarichi pubblici voluto dal vecchio governo Prodi. Il regolamento fissa il paletto allo stipendio del primo presidente della Corte di cassazione (circa 274mila euro lordi l'anno) ma dal calcolo dell'emolumento complessivo sono escluse le retribuzioni percepite dalla propria amministrazione o l'eventuale pensione. Infine, tra gli altri provvedimenti all'ordine del giorno, la riforma della governance delle camere di commercio e il disegno di legge quadro sulle professioni del turismo montano, per cui è previsto un primo esame.
FONTE: IL SOLE 24 ORE

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