PROFILO AZIENDALEOPPORTUNITÀ DI LAVOROCONTATTIHOME PAGE
civica

NOVITÀ NORMATIVE

LA NUOVA NORMA SUI REVISORI SLITTA AL 29 SETTEMBRE 2012.

Non c'è pace per i revisori dei conti degli enti locali. Dopo mesi di discussioni, quando ormai il traguardo della nuova normativa per la loro nomina sembrava cosa fatta, ci pensa il Dl milleproroghe «corretto» in commissione a riportare la palla in mezzo al campo. I correttivi all'articolo 16 della manovra-bis di Ferragosto, criticatissimo dai sindaci perché impone le Unioni su tutti i servizi ai Comuni fino a mille abitanti e la gestione associata nelle funzioni fondamentali in quelli fra 1.001 e 5mila, hanno infatti imbarcato sulla giostra dei rinvii anche il comma 25, che sostituisce la nomina politica con l'estrazione in Prefettura dei guardiani dei conti locali.
Risultato: tutto posticipato al 29 settembre 2012, proprio mentre il ministro dell'Interno firmava il decreto attuativo che avrebbe dovuto rendere operative le novità. Nella lunga storia della "riforma", questo è solo l'ultimo infortunio, I professionisti chiedono da tempo di sottrarsi al potere di veto della maggioranza che governa l'ente, ma la trovata dell'estrazione a sorte (mitigata da criteri di anzianità) non aveva soddisfatto nessuno.
Di qui il paziente lavoro del Viminale, che nel Dm ha attenuato la casualità dell'estrazione e ha accolto anche qualche richiesta degli enti locali (il vincolo ai piccoli enti per chi non ha esperienza). Intanto una manina infilava il nuovo rinvio, senza motivazione logica se non quella di dare ai vincitori delle 1.200 elezioni amministrative di primavera la possibilità di scegliersi i controllori.
FONTE: IL SOLE 24 ORE

SCADENZIARIO

<novembre 2018>
lunmarmergiovensabdom
2930311234
567891011
12131415161718
19202122232425
262728293012
3456789
calendario formazionequaderni di approfondimentobanca dati quesitibanca dati abbonati
vai al dettaglio