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NOVITÀ NORMATIVE

IN ARRIVO LE REGOLE ATTUATIVE PER L'AFFIDAMENTO DEI SERVIZI.

La verifica per l'attribuzione dei diritti di esclusiva in relazione alla gestione dì un servizio pubblico locale deve fondarsi su un'analisi accurata di tutti i profili operativi ed economici del servizio, al fine di evidenziare gli aspetti peculiari che possano determinare la scelta per la gestione delle attività da parte di un unico soggetto.
Lo schema del quadro attuativo dell'articolo 4 della legge n. 148/2011, da definire in forma regolamentare entro il 31 marzo prossimo e ora disciplinato con una bozza che qui anticipiamo, presenta una struttura che delinea il percorso per l'istruttoria della delibera-quadro in termini molto dettagliati, partendo dall'analisi della situazione attuale e dalla esplicitazione dell'articolazione, operativa del servizio pubblico locale, eventualmente distinta in fasi dì gestione separata, nonché l'eventuale offerta dì servizi sostituivi.
Partendo dalle esigenze della comunità locale, le amministrazioni sono chiamate alla rilevazione specifica degli obblighi di servizio pubblico e delle correlate compensazioni, nonché del valore complessivo del servizio in gestione. Sulla base di tali elementi conoscitivi, gli enti locali devono effettuare la verifica confrontandosi con gli operatori di mercato, per mezzo di un'indagine volta ad acquisire manifestazioni dì interesse degli operatori del settore di riferimento alla gestione in concorrenza del servizio, nel rispetto degli obblighi di servizio pubblico.
Dal confronto sarà possibile rilevare le situazioni di monopolio naturale o l'incidenza degli stessi obblighi dì servizio sulla gestione imprenditoriale, ma anche l'eventuale liberalizzazione dì partì o fasi del servizio. Solo qualora dall'esame articolato dei vari presupposti (che può comprendere anche confronti dì benchmarking con altre situazioni) non emerga la realizzabilità dì una gestione concorrenziale del servizio o di singole fasi dello stesso, l'ente competente può procedere all'affidamento in esclusiva dei servizi (con gara, società mista o in house, alle condizioni restrittive previste dal comma 13).
In base alla rìformulazione dei commi 3 e 4 dello stesso articolo 4 ad opera del DI n. 1/2012, per i Comuni con popolazione superiore ai 10mìla abitanti i risultati della verifica dovranno essere sottoposti all'Agcm per la resa di un parere obbligatorio entro sessanta giorni e, una volta acquisito il parere, le amministrazioni avranno trenta giorni per adottare il provvedimento con il quale attribuire ì diritti dì esclusiva.
Lo schema di regolamento propone una serie dì elementi dì analisi ulteriori, rispetto a quelli generalmente applicabili, per le principali tipologie dì servizi pubblici con riferimento d'ambito, individuando procedure valutative specifiche per il trasporto pubblico locale e per la gestione dei rifiuti. Disposizioni particolari vanno a disciplinare anche il percorso che gli enti locali devono formalizzare con la delibera-quadro qualora intendano affidare simultaneamente più servizi pubblici locali.
FONTE: IL SOLE 24 ORE

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