PROFILO AZIENDALEOPPORTUNITÀ DI LAVOROCONTATTIHOME PAGE
civica

NOVITÀ NORMATIVE

TARSU DA PAGARE ANCHE SENZA IL SERVIZIO

Il contribuente deve corrispondere la Tarsu anche se non utilizza il servizio; tuttavia non basta l'istituzione del servizio medesimo, né l'ubicazione dell'immobile nel perimetro in cui questo stesso servizio è stato istituito, ma è indispensabile che il cittadino sia posto in condizione di utilizzare questa funzione; in mancanza, il tributo è dovuto in misura ridotta non superiore al 40% della tariffa.
Sono le conclusioni cui è pervenuta la sezione tributaria della Cassazione, nella sentenza n. 3549/2010 depositata in cancelleria martedì scorso.
La controversia riguarda l'impugnazione di una cartella con cui il comune di Marcianise (Ce) richiedeva a una società la tassa rifiuti relativa al 2002.
La società lamentava la mancata predisposizione del servizio da parte dell'ente impositore dello smaltimento dei propri rifiuti speciali, anche dopo l'assimilazione degli stessi a quelli urbani, sostenendo l'impossibilità di usufruire del servizio.
I due precedenti gradi di merito hanno rigettato il ricorso della società sostenendo che il contribuente aveva il dovere di pagare la tassa pur non avendo utilizzato il servizio.
Contro queste decisioni la società ha proposto ricorso per cassazione.
I giudici di piazza Cavour hanno accolto le doglianze della ricorrente e rinviato la vertenza ad un'altra sezione della Commissione regionale della Campania.
«Il dovere del contribuente di corrispondere la tassa», osservano gli Ermellini, suppone necessariamente che «il contribuente abbia la possibilità di utilizzare il servizio», ciò significa, chiariscono i giudici supremi, che per il sorgere dell'obbligo non è sufficiente la mera istituzione e attivazione del servizio medesimo, né la sola ubicazione dell'immobile nel perimetro in cui è stato istituito il servizio, ma è indispensabile che il cittadino contribuente sia posto in condizione di utilizzare questo servizio; in mancanza il tributo, a norma del secondo e quarto comma dell'articolo 59 del dlgs n. 507/1993, è dovuto in misura ridotta non superiore al 40% della tariffa.
FONTE: ITALIA OGGI

SCADENZIARIO

<febbraio 2020>
lunmarmergiovensabdom
272829303112
3456789
10111213141516
17181920212223
2425262728291
2345678
calendario formazionequaderni di approfondimentobanca dati quesitibanca dati abbonati
vai al dettaglio