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NOVITÀ NORMATIVE

IMU: TRIBUTO OLTREMODO COMPLESSO.

Nonostante sia contenuta nel Decreto Semplificazioni, la disciplina dell'Imu risulta essere assai complessa.
Gli emendamenti apportati dalla Commissione Finanze della Camera alla legge di conversione del D.L. 16/2012 con ogni probabilità verranno recepiti, senza ulteriori modifiche, dal Senato.
Con specifico riguardo all'Imu, ne emerge la seguente, complicata disciplina.
Il versamento dell'imposta avverrà in due rate (18 giugno e 17 dicembre). Ma, a scelta del contribuente, esse possono diventare tre (18 giugno, 30 settembre e 17 dicembre): solo per l'anno 2012, solo per l'abitazione principale e solo per le relative pertinenze censite nelle categorie C/2, C/6 e C/7.
Le aliquote da applicare sono tre: 0,2% per i fabbricati strumentali rurali, 0,4% per le abitazioni principali e le relative pertinenze, 0,76% per tutti gli altri immobili. L'aliquota dello 0,4% si applicherà anche per la rata del 30 settembre riservata all'abitazione principale. Entro tale data i Comuni dovranno fissare definitivamente le aliquote applicabili. Sulla base di queste ultime si calcolerà l'imposta complessivamente dovuta per tutto l'anno, da versare entro il 17 dicembre al netto delle precedenti rate. Ma le aliquote comunali potrebbero variare in base a quelle nazionali, variabili, a loro volta, con un decreto da emanarsi entro il 10 dicembre.
Il versamento, fino a novembre, potrà essere effettuato solo con il modello F24; ad esso, però, fra breve, si aggiungerà un ulteriore modello semplificato. A dicembre, poi, dovrebbe poter essere utilizzato anche il classico bollettino postale.
Circa la dichiarazione, si segnala che è stata dichiarata la ultrattività delle denunce Ici, con l'implicito riconoscimento dei casi di esoneri per tutte quelle ipotesi, già note al Comune, di applicazione di una diversa imposta (esonero che dovrebbe essere ufficializzato a breve da un decreto del Ministero dell'Economia). Ciò premesso, deve specificarsi che, se l'obbligo dichiarativo è sorto nel primo semestre 2012, la dichiarazione dovrà essere presentata entro il 30 settembre 2012 e nel termine di 90 giorni dal momento in cui si è verificata la variazione.
Per il resto non può sottacersi, la complessità del calcolo della detrazione di 200 euro, maggiorata di 50 euro per ogni figlio minore di 26 anni che dimora e risiede in quella abitazione, la quale deve calcolarsi proporzionalmente ai soggetti che ne hanno diritto e al periodo di riferimento.
Infine, al momento del versamento, il contribuente dovrà individuare i casi in cui l'imposta è in parte riservata allo Stato, indicando cinque distinti codici tributo: infatti, per ciascuna tipologia immobiliare, dovrà essere distinta la quota dell'Imu riservata allo Stato rispetto a quella destinata al Comune.
FONTE: ITALIA OGGI

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