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NOVITÀ NORMATIVE

L'IMU DIVENTA UN REBUS SUI BILANCI COMUNALI.

Ai sensi dell'articolo 4, comma 12-bis, del D.L. n. 16/2012, i comuni devono iscrivere nel preventivo 2012 l'entrata da Imu in base alle stime effettuate dal Ministero dell'Economia e delle Finanze.

Le stime degli importi spettanti a ciascun comune, effettuate dal Dipartimento delle Finanze del MEF, hanno ripercussioni importanti sulle quote del Fondo sperimentale di riequilibrio ridistribuite ad ogni ente per il 2012, le quali variano in base alle differenze fra il gettito Imu stimato ad aliquota di base ed il gettito dell'Ici. E' da tener presente, però, che l'accertamento convenzionale e gli accertamenti relativi al FSR saranno rivisti ed aggiornati dal Dipartimento delle Finanze, come stabilito in sede di Conferenza Stato-città e Autonomie locali del 1° marzo 2012.
Tutto ciò determina una situazione di incertezza per i bilanci degli enti locali, soprattutto per i preventivi 2012. Dal lato della cassa, infatti, tenendo presente che i proventi dell'Imu "arriveranno con il contagocce", i problemi maggiori li avranno i comuni per i quali gli importi stimati dell'Imu risultano anormalmente bassi, che rischiano di subire i tagli più pesanti sui trasferimenti fiscalizzati. Dal lato della competenza, invece, i problemi maggiori sono dati dalle oscillazioni del gettito Imu accertato derivanti dai provvedimenti che i comuni possono approvare e modificare entro il 30 settembre, ovvero solo 2 mesi prima della scadenza del termine per l'approvazione dell'assestamento.
FONTE: ITALIA OGGI

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