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NOVITÀ NORMATIVE

IMU: PER LE CASE IN AFFITTO SCONTI IMPROBABILI.

La situazione delle seconde case cambia notevolmente in funzione della loro destinazione. Va infatti ricordato che l'Imu assorbe anche l'Irpef sui redditi fondiari degli immobili non locati. Questo significa che mentre le unità locate subiscono un aggravio di imposizione, le case a disposizione sono senz'altro meno penalizzate.
Per le prime infatti l'Imu si aggiunge alle imposte sui redditi (o alla cedolare secca), per le seconde invece, dal 2012, il contribuente risparmierà per intero l'Irpef sulla rendita catastale. Si ritiene peraltro che il proprietario di un immobile a disposizione possa già ridurre la prima rata di acconto Irpef per tener conto dell'esonero, adottando il metodo previsionale di determinazione dell'acconto. In questa situazione si trovano ad esempio gli immobili concessi in uso gratuito a parenti.
Tali fabbricati, che erano esenti da Ici in presenza di un regolamento comunale di assimilazione, scontavano le imposte sui redditi. Nell'Imu il rapporto è esattamente rovesciato: il tributo comunale sarà infatti applicato con l'aliquota ordinaria, salvo diversa deliberazione del Comune che però non potrà assimilare l'immobile all'abitazione principale.
Per le unità in locazione, proprio per temperare l'impatto della nuova imposta, il legislatore ha previsto la facoltà per i Comuni di deliberare aliquote ridotte fino allo 0,4%. È tuttavia evidente che il principale ostacolo è rappresentato dalla quota di imposta erariale, che non viene intaccata dalle riduzioni deliberate dai Comuni.
Se il Comune decidesse di applicare lo 0,4%, quasi l'intero gettito dei beni locati andrebbe allo Stato. Per questo motivo, appare più probabile che gli enti optino per riduzioni mirate. In proposito, la circolare 3/2012 ha affermato che nell'Imu sperimentale i poteri di differenziazione delle aliquote sono molto ampi. Sarà dunque possibile, ad esempio, adottare aliquote più basse per le locazioni a canone concordato. Sempre secondo la circolare, in nessun caso potranno approvarsi aliquote più basse dei minimi di legge.
FONTE: IL SOLE 24 ORE

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