PROFILO AZIENDALEOPPORTUNITÀ DI LAVOROCONTATTIHOME PAGE
civica

NOVITÀ NORMATIVE

IMU: I SINDACI CERCANO DI ALLEVIARE IL PESO DELL'IMPOSTA.

Sebbene ci sia tempo fino al 30 settembre prossimo, molte amministrazioni comunali sono già al lavoro per colmare i piccoli spazi sulla disciplina Imu lasciati liberi dalla normativa nazionale.
Oltre a tentare di abbassare le aliquote Imu sulle abitazioni principali, la maggior parte dei Comuni intervengono sulle assimilazioni. Le "parificazioni" possibili sono solo due: quella delle case non locate di proprietà di anziani o di disabili lungodegenti che risiedano in istituti di cura e quella dei contribuenti residenti all'estero. Le amministrazioni locali, sono indirizzate a riconoscere solo la prima delle due assimilazioni, mentre la seconda è quasi da tutti trascurata. L'assimilazione riconosciuta dovrebbe essere prevista in una delibera già approvata dai Comuni: tuttavia, stante l'assenza di sanzioni e di interessi, i contribuenti potrebbero usufruire anche di assimilazioni non definitive, magari sanando a dicembre quelle situazioni che poi non siano state confermate dai governi locali in via definitiva.
Alcuni Comuni sono andati al di là delle assimilazioni: ad esempio la città di Parma, forse travalicando i poteri concessi ai Sindaci, ha previsto l'applicazione di un'aliquota agevolata sull'abitazione principale nei casi di anziani che risiedano presso un parente entro il terzo grado o un affine entro il secondo grado; la città di La Spezia, invece, ha introdotto un'aliquota ridotta dello 0,5% sulle case concesse a titolo gratuito ai parenti in linea retta di primo grado, purché il proprietario non abbia ulteriori immobili. Firenze e Cagliari, invece, sono intervenute sulle seconde case, graduando le aliquote a seconda che esse siano locate a canone concordato, siano locate a canone libero oppure non siano affatto locate. Sul fronte dell'Imu applicabile a negozi e imprese, Bologna ha rinunciato all'aliquota massima sui beni strumentali ed ha previsto una riduzione ulteriore per i locali in cui il proprietario svolge l'attività imprenditoriale; Palermo, invece, ha deliberato un'aliquota super leggera per le "arti e professioni" nei primi tre anni di attività.
FONTE: IL SOLE 24 ORE

SCADENZIARIO

<maggio 2019>
lunmarmergiovensabdom
293012345
6789101112
13141516171819
20212223242526
272829303112
3456789
calendario formazionequaderni di approfondimentobanca dati quesitibanca dati abbonati
vai al dettaglio