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NOVITÀ NORMATIVE

ESAME TELEMATICO PER GLI ACCORDI INTEGRATIVI.

Un esame puntuale sulla contrattazione decentrata in tutte le amministrazioni pubbliche, che distingua le risorse storiche consolidate, quelle fisse aggiunte negli accordi e quelle variabili, e che segua la loro destinazione per attestare che sia in linea con i meccanismi certificati dai revisori dei conti e con gli strumenti di copertura individuati nel bilancio. Il tutto accompagnato dal via libera dell'organo di controllo interno, dalle sue eventuali osservazioni, e pubblicato su internet.
La «svolta della trasparenza» nella contrattazione integrativa degli uffici pubblici era prevista dalla riforma Brunetta (Dlgs 150/2009), ma gli strumenti per la sua attuazione concreta sono arrivati solo ieri con la diffusione da parte della Ragioneria generale dello Stato della circolare 25/2012, che fornisce le istruzioni per i documenti di accompagnamento alle intese decentrate.
La circolare di Via XX Settembre, in realtà, fa anche un passo ulteriore, e per garantire uniformità di applicazione fissa gli schemi-tipo sia per la relazione illustrativa sia per la relazione tecnico-finanziaria. Gli schemi tipo, precisa il documento firmato dal Ragioniere generale Mario Canzio, «hanno natura obbligatoria nelle diverse sezioni in cui sono suddivisi».
Chi li compila solo in parte, o in versione "riassunta", di conseguenza è fuori norma. L'intervento, è vero, arriva in un momento in cui la retribuzione individuale dei dipendenti pubblici è ancora congelata dal blocco operato con la manovra estiva del 2010, ma la costituzione del fondo con le risorse che finanziano gli integrativi è sempre occasione di dispute fra organizzazioni sindacali (e talvolta politici) da un lato e revisori dall'altro.
Con la circolare diffusa ieri arriva il «vincolo esterno» della trasparenza, perché tutte le informazioni delle due relazioni, oltre che nel conto annuale del personale pubblico, devono finire sul sito istituzionale dell'amministrazione. La relazione illustrativa si concentra naturalmente sugli aspetti "giuridici" e formali delle intese decentrate, indicando la data di sottoscrizione, il periodo di vigenza, la composizione della delegazione trattante, i soggetti destinatari e attestando la certificazione dell'organo interno di valutazione e la presenza, nell'amministrazione, del piano delle performance e del programma triennale per la trasparenza.
La relazione tecnico-finanziaria, invece, offre i dati economici, mostra l'evoluzione delle risorse disponibili, e indica quali sono quelle variabili «prive di certezza per gli anni successivi» per evitare che vengano riproposte.

Circolare n. 25 - Ministero dell'Economia e delle Finanze, Dip. della Ragioneria Generale dello Stato

19 Luglio 2012
Circolare
Ministero dell’Economia e delle Finanze
Oggetto Schemi di Relazione illustrativa e Relazione tecnico-finanziaria ai contratti integrativi (Articolo 40, comma 3-sexies, Decreto Legislativo n. 165 del 2001)
Il Dipartimento della Ragioneria Generale dello Stato, ai sensi dell’articolo 40 del decreto legislativo n. 165/2001, d’intesa con il Dipartimento della Funzione Pubblica, ha predisposto gli allegati “Schema standard di relazione tecnico-finanziaria” e “Schema standard di relazione illustrativa”.
Tali schemi fanno parte di un ampio disegno di trasparenza ed uniformazione degli atti della contrattazione integrativa voluto dal legislatore. Il titolo V del decreto legislativo n. 165/2001 dispone la compilazione del Conto Annuale del personale da parte di ciascuna pubblica amministrazione comprensivo, ai sensi dell’art. 40-bis, comma 3, di specifiche informazioni sulla contrattazione integrativa. Il comma 4 del medesimo art. 40-bis dispone inoltre che le pubbliche amministrazioni debbono pubblicare in modo permanente sul proprio sito istituzionale tali informazioni.

In tale contesto lo schema di relazione illustrativa e lo schema di relazione tecnico-finanziaria si collocano in modo organico, affinché la costituzione dei fondi, la relativa negoziazione in sede integrativa ed il processo di controllo siano anch’essi realizzati su basi uniformi e coerenti: nei confronti del pubblico (attraverso la pubblicità sul proprio sito web), nei confronti dei propri organi di controllo (attraverso appunto la relazione illustrativa e la relazione tecnico-finanziaria basate su “schemi standard”) ed, infine, nei confronti dei soggetti preposti al monitoraggio della contrattazione integrativa - Corte dei Conti, Funzione Pubblica, MEF (attraverso la rilevazione del Conto Annuale).

Gli schemi di relazione illustrativa e di relazione tecnico-finanziaria sono frutto di un intenso lavoro di approfondimento che ha visto il Dipartimento della Ragioneria Generale coordinare la parte relativa allo schema di relazione tecnico-finanziaria ed il Dipartimento della Funzione Pubblica coordinare la realizzazione dello schema di relazione illustrativa. Tali schemi sono stati formalmente condivisi e sono resi disponibili tramite i rispettivi siti istituzionali.

Gli schemi hanno natura obbligatoria nelle diverse sezioni in cui sono suddivisi. Poiché la materia risulta in evoluzione - ad esempio in relazione agli interventi del legislatore legati alla crisi economico-finanziaria nazionale ed internazionale in atto – gli stessi saranno conseguentemente aggiornati. Nell’ambito dei medesimi siti istituzionali verranno inoltre rese disponibili note applicative volte a chiarire singoli aspetti ritenuti meritevoli di specifica attenzione.
FONTE: IL SOLE 24 ORE

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