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NOVITÀ NORMATIVE

NOVITA' SUL PUBBLICO IMPIEGO

Dalla facilitazione delle comunicazioni on-line delle assunzioni, alla possibilità di rivedere i provvedimenti di concessione del part-time, sono molteplici le norme del collegato-lavoro alla finanziaria del 2009, approvato in via definitiva ieri al senato.
Comunicazioni telematiche. Si consentirà alle amministrazioni pubbliche di non comunicare più le assunzioni entro le ore 24 del giorno antecedente l'instaurazione del rapporto di lavoro, ma entro il ventesimo giorno successivo del mese nel quale si è proceduto all'assunzione, alla proroga, alla trasformazione ed alla cessazione del rapporto di lavoro. Insomma, si applica alla pubblica amministrazione una disciplina analoga a quella prevista per le agenzie per il lavoro, esentate dalla comunicazione preventiva essendo per loro sostanzialmente impossibile assumere con contratti irregolari.
Con tre anni di distanza, il legislatore ha preso atto che anche nelle pubbliche amministrazioni l'attivazione di rapporti di lavoro nero è, di fatto, impossibile e, dunque, semplifica le comunicazioni. Il provvedimento interesserà anche le scuole, che già da tempo godevano di una deroga rispetto alle comunicazioni preventive. Si attendono, tuttavia, i criteri e le modalità per procedere alle comunicazioni, da determinare con una circolare del ministro della funzione pubblica. In caso di mancata o incompleta comunicazione, i dirigenti rischieranno una valutazione negativa ai fini della performance individuale.
Il datore di lavoro pubblico potrà assolvere all'obbligo di informare il proprio dipendente dell'avvenuta instaurazione del rapporto di lavoro fornendogli copia della comunicazione ai servizi provinciali per l'impiego sempre entro il ventesimo giorno del mese successivo alla data di assunzione, oppure dandogli copia del contratto individuale di lavoro.
Conferimento dati alla borsa nazionale del lavoro. Anche le amministrazioni pubbliche dovranno conferire alla borsa nazionale del lavoro i dati relativi agli avviamenti. Entro cinque giorni dalla data di pubblicazione dei bandi di concorso, gli enti dovranno inserire nei nodi regionali della borsa i dati relativi alle procedure concorsuali previste dagli articoli 35 e 36 del dlgs 165/2001; detti dati saranno definiti da un successivo decreto del ministero del lavoro.
Il medesimo adempimento dovrà essere posto in essere anche per le procedure comparative attivate ai sensi dell'articolo 7, commi 6 e seguenti, del d.lgs 165/2001, allo scopo di selezionare i collaboratori esterni
Esuberi per mobilità. Il trasferimento o il conferimento di funzioni tra amministrazioni statali, da un lato e regionali o locali, dall'altro, e, comunque, tra amministrazioni pubbliche tra loro, non può comportare la duplicazione delle strutture amministrative. Di conseguenza il personale adibito ai servizi oggetto del trasferimento di funzioni, se non passano in mobilità presso l'altro ente, dovranno essere dichiarati in esubero e dovranno essere inseriti nelle liste di disponibilità del personale. Lo stesso varrà anche per i processi di esternalizzazione delle funzioni da amministrazioni pubbliche verso soggetti privati.
Assegnazioni temporanee. Finita l'era dei distacchi o comandi a tempo indeterminato. Per motivate esigenze organizzative, da evidenziare nei programmi triennali delle assunzioni, le amministrazioni potranno ricevere l'assegnazione di personale dipendente da altri enti per un periodo non superiore a tre anni.
Privacy. Si modifica l'articolo 19 del dlgs 196/2003 inserendo un nuovo comma 3-bis che sottrae alla disciplina sulla riservatezza dei dati le notizie riguardanti lo svolgimento delle prestazioni lavorative di chiunque sia addetto a una funzione pubblica; il medesimo regime riguarda anche le relative valutazioni. La norma completa quanto già previsto dall'articolo 4, comma 9, della legge 15/2009. Non saranno, però, accessibili le notizie riguardanti la natura dell'infermità o degli impedimenti personali o familiari alla base di periodi di astensione dal lavoro, come anche le componenti della valutazione che possano rivelare alcune delle notizie soggette a privacy, di cui all'articolo 4, comma 1, lettera d), del dlgs 196/2003.
Part time. Le amministrazioni avranno 180 giorni dall'entrata in vigore della legge per potere eventualmente rivedere i provvedimenti di concessione del part time ai dipendenti pubblici già adottati prima dell'entrata in vigore del d.l. 112/2008, convertito in legge 133/2008. Il tutto dovrà avvenire nel rispetto dei principi di buona fede e correttezza. Il che rende oggettivamente complicato, se non impossibile, la revisione di provvedimenti adottati magari da anni, incidenti in maniera estremamente impattante sull'organizzazione della vita dei dipendenti.
Aspettativa. Si introduce una nuova ipotesi di aspettativa, fino a un anno, finalizzata a consentire ai dipendenti di testare la possibilità di intraprendere un'attività professionale o imprenditoriale.
FONTE:ITALIA OGGI

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