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NOVITÀ NORMATIVE

SPENDING REVIEW: RISCHIO VIZI DI LEGITTIMITA' SU ALCUNE NORME.

La conversione del D.L. n. 95/2012 è in dirittura d'arrivo ma molte norme potrebbero essere affette da vizi di legittimità.
Il disegno di legge di conversione del D.L. n. 95/2012 trasmesso dal Senato verrà approvato dalla Camera senza chance di modifiche ma si profilano molti dubbi di legittimità per la disciplina in esso contenuta.
Anzitutto l'impiego del decreto legge non sembra coerente con il procedimento di formazione di atti legislativi previsto dall'ordinamento. La decretazione d'urgenza, infatti, deve essere impiegata solo per norme di immediata applicabilità e che devono essere emanate in tempi rapidi. Il D.L. n. 95/2012, invece, contiene norme applicabili dai prossimi giorni fino al 2016 e necessita di 20 dpcm, 15 decreti ministeriali e 4 deleghe legislative per la sua effettiva attuazione.
In merito alla forma impiegata nelle norme, inoltre, ci sarebbero espressioni da correggere e termini inglesi da eliminare perché non di uso comune in italiano (le parole straniere possono essere presenti nei testi legislativi solo se sono entrate a far parte del linguaggio interno e di uso comune).
Nei contenuti delle disposizioni del DL n. 95/2012 si rinviene anche incoerenza con il resto della disciplina vigente.
Un esempio calzante a riguardo: il riordino delle Province. Il termine per la presentazione dei piani di riordino delle Regioni al Governo spirerà il 25 ottobre prossimo mentre il termine per la fase conclusiva di tutta la procedura, ovvero, per l'adozione formale del provvedimento di riordino da parte dell'esecutivo, scadrà agli inizi di ottobre.
A tutto questo si aggiunge il fatto che non sempre si è tenuto conto delle prerogative e del riparto di competenze garantite a livello costituzionale.
Un esempio calzante a riguardo: i tagli alle Regioni a statuto speciale. In caso di mancato accordo di queste con il Governo sugli obiettivi di risparmio per il triennio 2012-2014, si provvederà con DM entro il 15 ottobre 2012 che terrà conto delle spese per consumi intermedi nel 2011. L'art. 27 della legge delega sul federalismo fiscale invece prevede l'adozione di procedure concordate per l'applicazione della normativa statale alle Regioni a statuto speciale. Tale concetto è stato peraltro ribadito nella recente sentenza della Corte Costituzionale n. 178/2012 relativa all'incostituzionalità della disciplina in materia di armonizzazione dei sistemi contabili.
FONTE: ITALIA OGGI

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