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NOVITÀ NORMATIVE

AMMORBIDITO IL PATTO PER LE ZONE TERREMOTATE.

All'Emilia Romagna 40 milioni di euro, 5 milioni ciascuna a Lombardia e Veneto. È questa la dote finanziaria messa a disposizione dal governo per alleggerire, con la collaborazione dei governatori-commissari delegati, il Patto di stabilità interno dei comuni terremotati.
Sulla Gazzetta Ufficiale di ieri è stato pubblicato il decreto firmato dal presidente del consiglio dei ministri Mario Monti lo scorso 9 agosto per dare attuazione all'art. 7 del decreto-legge n. 74/2012. Tale disposizione ha previsto la concessione ai comuni delle province di Bologna, Modena, Ferrara, Mantova, Reggio Emilia e Rovigo colpiti dal sisma dello scorso mese di maggio di uno sconto sul Patto 2012, che verrà disposto attraverso le procedure disciplinate dai commi 138 e 140 dell'art. 1 della legge di stabilità 2011 (legge n. 220/2010).
In pratica, quindi, saranno i presidenti delle 3 regioni (che in base all'art. 1, comma 2, dello stesso dl 74, sono stati nominati commissari delegati all'attuazione delle misure per la ricostruzione) ad amministrare il «fondo» stanziato dall'esecutivo per migliorare gli obiettivi di Patto degli enti interessati, attraverso il cosiddetto «patto regionale verticale». Gli stessi comuni, quindi, dovranno, entro il prossimo 15 settembre, comunicare alla regione di appartenenza (oltre che all'Anci) l'entità degli spazi finanziari aggiuntivi di cui necessitano, che potranno essere utilizzati per effettuare maggiori pagamenti in conto capitale, nonché (in deroga alla disciplina generale) anche maggiori impegni di spese correnti.
Le regioni dovranno rimodulare gli obiettivi dei municipi richiedenti e comunicarli al Mef entro il prossimo 31 ottobre, senza dover contestualmente procedere ad appesantire il proprio Patto giacché la misura è finanziariamente a carico dello Stato.
Ovviamente, mentre i 50 milioni sono vincolati ai comuni terremotati, questi ultimi potranno concorrere con gli altri enti locali della propria regione al riparto delle ulteriori risorse che i governatori distribuiranno attraverso il Patto verticale ed, in particolare, di quelle che verranno messe sul piatto entro il prossimo 10 settembre per accaparrarsi le premialità (fino ad 800 milioni di euro) previste decreto-legge 95/2012 sulla c.d. spending review.
FONTE: ITALIA OGGI

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