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NOVITÀ NORMATIVE

DICHIARAZIONE IMU: PROROGA AL 30 NOVEMBRE.

Nel ballottaggio sulla dichiarazione per l'imposta municipale sugli immobili alla fine vince la proroga lunga al 30 novembre, per cui non ci sarà nessun "Imu-day".
Il calendario dell'imposta rimane cadenzato con una scadenza al mese: entro il 31 ottobre i Comuni possono ritoccare le aliquote e ridefinire i regolamenti tributari, entro il 30 novembre andrà appunto presentata la dichiarazione e al 16 dicembre si arriverà all'ultimo adempimento, il più complicato, con il doppio conguaglio per calcolare e pagare il saldo 2012.
La proroga lunga per la dichiarazione è contenuta nelle bozze circolate ieri del "decreto enti locali", approvato dal consiglio dei ministri. La scadenza era stata fissata al 30 settembre dal decreto legge sulle semplificazioni fiscali della primavera scorsa (Dl 16/2012), ma nonostante i tempi comodi i modelli definitivi con le istruzioni per la dichiarazione non hanno tagliato il traguardo in tempo. Il decreto enti locali, se il testo della bozza sarà confermato nella versione definitiva, offre due mesi di tempo in più, anche se ovviamente istruzioni e modelli sono chiamati a comparire ufficialmente con un buon anticipo. Tanto più se le bozze non saranno riviste dall'amministrazione finanziaria, e si confermerà l'obbligo per una platea amplissima che abbraccia i proprietari di immobili in affitto e locazione, quelli di immobili d'impresa e i soggetti Ires, oltre a chi detiene tipologie agevolate come gli immobili d'interesse storico e quelli inagibili (chiamati alla dichiarazione solo se perdono l'inagibilità).
Sempre in tema di Imu, il decreto si preoccupa anche di confermare la possibilità per i Comuni di rivedere aliquote e regolamenti fino al 31 ottobre. Il termine, in verità, era già stato spostato a fine ottobre dallo slittamento a quella data della scadenza entro cui i Comuni devono chiudere i bilanci preventivi, che secondo il Testo unico degli enti locali trascina con sé anche la possibilità di rivedere le aliquote; il «salva-Italia», però, aveva introdotto una norma particolare che nell'anno di debutto dell'Imu concedeva ai sindaci un tempo supplementare fino al 30 settembre per fissare il conto definitivo dell'imposta. L'incertezza che domina la finanza locale, e che ha spostato fino al 31 ottobre i termini per i preventivi 2012, ha superato anche il vecchio tempo supplementare, ma per evitare qualsiasi rischio di contenzioso il decreto sposta espressamente il tutto a fine ottobre.
Viene infine spostato al 30 novembre il termine per l'approvazione del riequilibrio di bilancio. La scadenza originaria in realtà è già scaduta il 30 settembre, ma anche il ministero dell'Interno era intervenuto con un "comunicato-ponte" per spiegare che il tutto andava rimandato per l'impossibilità di conoscere oggi i numeri definitivi. La nuova scadenza interessa sia i Comuni che hanno già approvato i preventivi del 2012 sia quelli che ancora non l'hanno fatto.
FONTE: IL SOLE 24 ORE

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