PROFILO AZIENDALEOPPORTUNITÀ DI LAVOROCONTATTIHOME PAGE
civica

NOVITÀ NORMATIVE

EQUILIBRI CONTABILI ESTESI ANCHE ALLE SOCIETA'.

Il calendario è scorso più velocemente dell'azione chiarificatrice che si attendeva e, nonostante lo spostamento di due mesi, l'appuntamento del 30 novembre si presenta con le stesse incertezze per le quali era nata la proroga. Entro venerdì prossimo, i consigli di Comuni, Unioni, Comunità montane, Consorzi e Province devono approvare una serie di adempimenti legati ai bilanci.
Innanzi tutto, quest'anno, scade il 30 novembre il termine previsto dall'articolo 193 del Testo unico degli enti locali per la verifica obbligatoria degli equilibri e per la ricognizione sullo stato di attuazione dei programmi. Sull'adempimento vigila il Prefetto perché la mancata adozione del provvedimento è sanzionata con lo scioglimento del consiglio.
In merito alle modalità operative, si ricorda che nel corso dell'esame della legge di conversione del Dl 174/2012 è stata cancellata la previsione originariamente indicata, secondo cui doveva avvenire «contestualmente all'eventuale deliberazione di assestamento del bilancio di previsione».
Il 30 novembre è la scadenza tradizionale per l'assestamento generale di bilancio, mediante il quale si verificano tutte le voci di entrata e di spesa, compreso il fondo riserva, al fine di assicurare il pareggio di bilancio.
Quest'anno gli enti con meno di 5 mila abitanti hanno dovuto assorbire i tagli del fondo sperimentale di riequilibrio (o dei trasferimenti per Sicilia e Sardegna) disposti con il decreto legge 95/2012 e ripartiti con il decreto del ministero dell'Interno del 25 ottobre 2012. Gli altri enti soggetti al Patto hanno dovuto invece prevedere l'estinzione anticipata del debito per l'importo corrispondente al taglio, escludendo le entrate da quelle valide ai fini del patto. Fra le sorprese sul fronte Imu poi è arrivato l'ulteriore taglio inaspettato delle risorse statali per il cambiamento nel procedimento di calcolo dell'Ici 2010.
Questo elemento estende il fronte delle contestazioni sull'Imu dei Comuni, che già lamentavano la riduzione delle risorse derivante dall'inclusione, nel valore dell'Imu comunale, degli immobili non utilizzati per fini istituzionali e l'attribuzione di quote di gettito potenziale in eccesso realizzabili, secondo il ministero dell'Economia, in occasione del saldo di dicembre, ma non direttamente derivabili dai pagamenti in acconto. Le contestazioni, va ricordato, si stanno traducendo in una serie di ricorsi ai tribunali amministrativi patrocinati dalla stessa associazione dei Comuni italiani.
Con l'assestamento del bilancio preventivo 2012, i responsabili finanziari dovranno provvedere anche all'accantonamento del fondo svalutazione crediti per un importo pari almeno al 25% delle entrate tributarie ed extratributarie non riscosse con più di cinque anni di anzianità. Le eventuali deroghe devono essere motivate anche dall'organo di revisione.
Gli enti che non hanno problemi di cassa possono finanziare il fondo con l'utilizzo dell'avanzo di amministrazione; mentre per gli enti che utilizzano entrate a destinazione vincolata o che sono in anticipazione di cassa vige il divieto di utilizzo dell'avanzo libero.
Ma l'assestamento del 30 novembre deve guardare anche oltre ai confini dell'ente, e prendere in esame i rapporti con le società partecipate in vista del nuovo obbligo della circolarizzazione dei crediti e dei debiti che decorrerà dal rendiconto dell'anno 2012. In sostanza, fra le operazioni di chiusura che i responsabili finanziari e delle partecipate effettueranno, dovrà rientrare anche la verifica dei debiti e i crediti delle società, verso gli enti controllanti, che dovranno trovare corrispondenza nei residui attivi e passivi risultanti dal bilancio del Comune o della Provincia alla medesima data.
In presenza di discordanze, occorre indicare la motivazione e adottare subito (e comunque entro l'esercizio finanziario in corso), i provvedimenti necessari a riconciliare le partite debitorie e creditorie. L'obbligo riguarda tutti gli enti locali, compresi i comuni di piccole dimensioni e tutte le società partecipate, anche se per quote minime.
L'organo di revisione è coinvolto nella scadenza di fine mese, in quanto obbligato ad esprimere il parere, che dopo le novità introdotte dal Dl 174/2012, riguarda oltre all'assestamento, la verifica degli equilibri, le operazioni di indebitamento e gli eventuali debiti fuori bilancio. Infine, scade il 30 novembre anche il termine per trasmettere i certificati al preventivo per l'anno 2012.
FONTE: IL SOLE 24 ORE

SCADENZIARIO

<novembre 2017>
lunmarmergiovensabdom
303112345
6789101112
13141516171819
20212223242526
27282930123
45678910
calendario formazionequaderni di approfondimentobanca dati quesitibanca dati abbonati
vai al dettaglio