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NOVITÀ NORMATIVE

PER LA PP.AA. BANDI DI GARA DA PUBBLICARE SUI GIORNALI.

La Legge "anticorruzione" n. 190/2012 ha previsto che le amministrazioni, anche dopo il 1° gennaio 2013, dovranno procedere alla pubblicazione sui quotidiani dei bandi e degli avvisi di gara per l'affidamento di contratti pubblici.
Attualmente il D.Lgs. 163/2006 disciplina la materia della pubblicità degli avvisi e dei bandi di gara. Quattro sono le modalità di pubblicità previste: la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica, Serie Speciale relativa ai contratti pubblici, sul "profilo di committente" della stazione appaltante; non oltre due giorni lavorativi dopo, la pubblicazione sui siti web del Ministero delle infrastrutture e dell'Osservatorio dell'Autorità per la vigilanza sui contratti pubblici; infine, si prevede la pubblicazione per estratto su almeno due dei principali quotidiani a diffusione nazionale e su almeno due a maggiore diffusione locale nel luogo ove si eseguono i lavori. Stessa disciplina per i risultati delle aggiudicazioni concernenti i contratti di lavoro affidati con procedura negoziata. L'art. 32 della L. n. 69/2009 è successivamente intervenuto per promuovere il progressivo superamento della pubblicazione in forma cartacea e ha previsto che dal 1° gennaio 2010 gli obblighi di pubblicazione di atti e provvedimenti amministrativi aventi effetto di pubblicità legale, nonché di bandi ed avvisi si devono intendere assolti con la pubblicazione nei siti web delle amministrazioni e degli enti pubblici obbligati. L'art. 32 di cui sopra ha inoltre previsto che dal 1° gennaio 2013 la pubblicazione in forma cartacea non ha più valore legale e sui quotidiani può essere fatta solo in via integrativa, a scopo di maggiore diffusione e nei limiti degli ordinari stanziamenti di bilancio. Ancora, la L. n. 190/2012 se da un lato ha previsto la delega al Ministero della funzione pubblica per l'emanazione di uno o più decreti che definiscano le informazioni rilevanti da pubblicare sui siti web e le relative modalità di pubblicazione, dall'altro prevede che restino ferme le disposizioni in materia di pubblicità del D.Lgs. n. 163/2006. La recentissima Legge "anticorruzione", quindi, pone un problema interpretativo sugli effetti della legge del 2009 che, a partire dal 1° gennaio 2013, imporrebbe la perdita di efficacia del valore legale della pubblicità effettuata sui quotidiani rispetto a quanto, invece, da essa previsto, che conferma quanto deciso in materia dal Codice dei contratti. E' evidente che, per il principio generale della successione delle leggi nel tempo, la norma più recente abroga la disposizione del 2009 ponendo nel nulla la prevista perdita di efficacia a partire dal 1° gennaio 2013 della pubblicità effettuata in forma cartacea.
FONTE: ITALIA OGGI

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