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NOVITÀ NORMATIVE

CONGEDI PARENTALI FRUIBILI ANCHE AD ORE.

Congedi parentali anche su base oraria ma con obbligo per il lavoratore di indicare al datore l'inizio e la fine del periodo di congedo. Stop alla possibilità per i Comuni di ampliare senza gara ad altri tributi comunali l'oggetto dei contratti per l'affidamento del servizio di accertamento e riscossione dell'imposta comunale sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni. Confermate le novità già annunciate su queste pagine in materia di monitoraggio con l'equiparazione della disciplina delle comunicazioni al Fisco su capitali e beni all'estero a quella antiriciclaggio e la riduzione delle sanzioni per la mancata presentazione al fisco del quadro RW di Unico.
Un decreto "omnibus" tutto in chiave europea che, come recita la sua testatina, prova a salvare l'Italia dalle procedure di infrazioni già aperte e da quelle future. I 37 articoli dello schema di decreto che oggi sarà esaminato dal pre-consiglio (la riunione tecnica preparatoria del prossimo Cdm), consentono al Governo di «chiudere 21 procedure di infrazione e 10 Casi Eu pilot, dando attuazione a 2 decisioni della Commissione europea per le quali i termini dalla stessa dati sono già scaduti». Si recepisce anche una direttiva di imminente scadenza come quella sulla fatturazione Iva oltre a quella sulla farmacovigilanza, il cui termine di recepimento è già scaduto il 21 luglio 2012.
In particolare con l'articolo 17 dello schema di Dl il Governo vuole attuare l'accordo quadro in materia di congedo parentale recepito con la direttiva n. 18 del 2010 ma ancora non attuata in Italia (il termine scadeva l'8 marzo scorso). Le norme messe a punto dall'Esecutivo intervengono direttamente sul testo unico in materia di maternità e prevedono, in base all'accordo quadro comune, la possibilità di poter fruire del congedo parentale anche su base oraria. Non solo.
Come detto il lavoratore all'atto della presentazione della domanda di congedo dovrà indicare al datore di lavoro l'inizio e la fine del periodo di congedo. Allo stesso tempo lavoratore e datore potranno comunque mantenersi in contatto durante il periodo di congedo, anche al fine di concordare adeguate misure di ripresa dell'attività lavorativa, tenendo conto di quanto eventualmente previsto dalla contrattazione collettiva. E le parti potranno concordare anche forme di ripresa differenti e ulteriori rispetto alla trasformazione del contratto di lavoro da tempo pieno a tempo parziale.
Novità in arrivo anche per la riscossione dei tributi locali. L'articolo 15 dello schema di decreto abroga la norma della finanziaria 2002 (legge n. 448/01), che accorda ai Comuni la possibilità di ampliare l'oggetto dei contratti di affidamento del servizio di accertamento e riscossione dell'imposta comunale sulla pubblicità e del diritto sulle pubbliche affissioni, in corso di esecuzione al 1° gennaio 2002, affidando agli stessi concessionari anche la riscossione di altre entrate comunali, senza necessità di indire nuove gare, ma semplicemente con una nuova rinegoziazione degli stessi contratti in essere. Senza gara la procedura di infrazione è data per scontata.
FONTE: IL SOLE 24 ORE

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