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NOVITÀ NORMATIVE

TARES: PROBABILE LA MODIFICA DELLE SUPERFICI CALPESTABILI.

Le modalità applicative della Tares vengono stravolte a meno di un mese dall'applicazione. Dalla base imponibile alle modalità di riscossione.
Per la base imponibile, si abbandona, ma solo provvisoriamente, il criterio dell'80% della superficie catastale, passando alla più consolidata superficie calpestabile. In sede di prima applicazione si considerano le superfici già dichiarate o accertate ai fini Tarsu, Tia 1 e Tia 2. La superficie catastale entrerà quando sarà attuata la revisione del Catasto, ma potrà essere utilizzata da subito dal Comune in sede di accertamento. L'attuazione della Tares avverrà in via definitiva col metodo normalizzato di cui al Dpr 158/99, essendo stata abrogata la norma che prevedeva l'emanazione di un nuovo regolamento entro il 31 ottobre scorso.
Le modalità di riscossione ora prevedono obbligatoriamente, come per l'Imu, l'F24 o il bollettino postale intestato allo Stato, anche nel caso in cui il Comune abbia adottato la tariffa corrispettivo. Anche se non stabilito espressamente, andrà riscosso con le stesse modalità pure il tributo provinciale.
Le scadenze di pagamento vengono confermate e la prima delle quattro rate trimestrali rimane a gennaio. Negli emendamenti manca la deroga all'articolo 52 del Dlgs 446/97, per cui si pone il dubbio se il Comune possa prevedere scadenze diverse: la risposta dovrebbe essere negativa. Infatti, il comma 35 dell'articolo 14 del Dl 201/11, che prevedeva la possibilità per il Comune di modificarle, viene completamente riscritto eliminando tale possibilità.
Che, inoltre, non appare coerente con le previsioni di dettaglio volte a permettere l'applicazione del tributo fin da subito. Infatti, per l'anno 2013 e fino alla determinazione delle tariffe, l'importo delle rate è determinato in acconto, commisurandolo all'importo versato nel 2012 a titolo di Tarsu, Tia 1 o Tia 2. E, per le nuove occupazioni, decorrenti dal 1° gennaio 2013, si dovrà far riferimento, sempre in via provvisoria, alle tariffe del 2012.
Il conguaglio sarà effettuato con la prima rata successiva alla data di approvazione delle tariffe, che per ora, in considerazione della proroga del termine di approvazione dei bilanci, contenuta nello stesso disegno di legge di stabilità, dovrà avvenire entro il 30 giugno 2013.
Sul fronte del tributo sui servizi indivisibili, è prevista la riscossione della misura standard, pari a 0,30 euro per metro quadrato, con le prime rate, e l'eventuale maggiorazione deliberata dal Comune sarà riscossa con l'ultima rata. Altra conferma dell'intangibilità delle date di scadenza la si ha dalla previsione che rimanda al 1° gennaio 2014 la possibilità di pagare in unica soluzione entro il mese di giugno di ciascun anno.
Sempre, nell'ottica dell'immediata applicazione del tributo, va vista la possibilità concessa ai comuni di affidare, ma solo fino al 31 dicembre 2013, la gestione del nuovo prelievo ai soggetti che al 31 dicembre 2012 svolgono il servizio di gestione dei rifiuti o l'accertamento e riscossione degli attuali tre prelievi sui rifiuti.
FONTE: IL SOLE 24 ORE

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