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NOVITÀ NORMATIVE

TEMPI STRETTI PER APPROVARE I REGOLAMENTI SUI CONTROLLI.

Tempi stretti per l'approvazione del regolamento che dovrà definire gli strumenti e le modalità di controllo interno di cui al comma 1 lett. d) dell'art. 3 del dl 174 convertito nella legge 213/2012.
Chi si augurava che con la conversione del decreto legge in materia di finanza e funzionamento degli enti territoriali sarebbe slittato almeno di due mesi il termine del 10 gennaio 2013 è rimasto deluso e oramai restano pochi giorni per l'adozione di un regolamento complesso che presuppone anche una chiara visione organizzativa e di funzionamento effettivo dei «nuovi» sistemi di controllo interni agli enti locali.
Con la conversione del dl 174 è stata concessa una proroga temporale di uno o due anni ai comuni con popolazione inferiore ai 100 mila abitanti (a seconda della dimensione demografica, rispettivamente, superiore a 50 mila o a 15 mila abitanti) solo per la tipologia dei controlli sulle partecipate, compreso il bilancio consolidato, strategico, sulla qualità dei servizi erogati e sulla soddisfazione degli utenti interni ed esterni.
Immediata operatività per tutti gli enti locali, invece, del controllo di gestione, del controllo strategico, del controllo costante degli equilibri finanziari, sia in termini di competenza sia di residui nonché della gestione di cassa, anche ai fini del rispetto del patto di stabilità. Gli enti avevano tre mesi dal 10 ottobre 2012, per l'adozione con delibera di Consiglio di un apposito regolamento da inviare alla Corte dei conti e al prefetto, pena lo scioglimento del Consiglio ai sensi dell'art. 141 Tuel.
Ma oltre al regolamento la norma richiede la piena ed effettiva operatività degli stessi controlli; non basta, cioè, la stesura ed approvazione del regolamento.
Sicuramente la complessità della tipologia dei controlli in questione richiede uno sforzo organizzativo degli enti che passa attraverso la rivisitazione del regolamento degli uffici e dei servizi per la valutazione della «collocazione» di tali controlli, la verifica del sistema informativo contabile che deve garantire la gestione di informazioni utili (soprattutto in termini di novità) per il controllo di gestione, e quindi la contabilità economica ed analitica, gli indicatori, il sistema di reporting, e il controllo strategico e relativi indicatori di output ed outcome.
Il tempo è obiettivamente troppo breve per l'introduzione o il potenziamento di un serio ed efficace sistema di controlli.
Tuttavia per non vanificare lo sforzo legislativo utile per la collettività, sarebbe opportuno che gli enti adottassero da subito (in assenza di qualche proroga) una delibera di giunta con cui prendere atto di tale obbligo legislativo e dare istruzioni operative e organizzative secondo un percorso prestabilito, riservandosi quanto prima di sottoporre il regolamento al consiglio per la sua approvazione, ben sapendo che anche i regolamenti di Contabilità e dell'organizzazione degli uffici e dei servizi devono essere rivisti e aggiornati.
FONTE: ITALIA OGGI

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