PROFILO AZIENDALEOPPORTUNITÀ DI LAVOROCONTATTIHOME PAGE
civica

NOVITÀ NORMATIVE

ESERCIZIO PROVVISORI E SPESE URGENTI

In queste settimane di preparazione dei bilanci preventivi la maggioranza degli enti si trova in esercizio provvisorio, ma anche in questa condizione è possibile una gestione efficiente, autorizzando con delibera consiliare le spese necessarie.
Secondo l'articolo 163, comma 1, del Dlgs 267/2000 gli enti locali dove ancora manca la delibera esecutiva di approvazione del preventivo 2010 devono fare riferimento, nella gestione della spesa, agli stanziamenti previsti agli interventi del bilancio 2009. Per ognuno di questi stanziamenti vale la regola dei dodicesimi, con esclusione dei pagamenti non frazionabili (per esempio un'imposta a scadenza fissa, una manifestazione da tenersi nei primi mesi dell'anno eccetera).
Oltre a queste situazioni consentite dalla legge, ve ne sono altre che, pur frazionabili nei pagamenti, non sono gestibili in dodicesimi. Si pensi alla creazione di un nuovo servizio (ad esempio un asilo nido), o all'ampliamento di un servizio esistente (passaggio da uno a due asili nido) avvenuto nel mese di ottobre 2009, o al 1º gennaio 2010, o ancora alla necessità di attivare un nuovo e
urgente investimento. L'ordinamento contabile degli enti locali non prevede espressamente le regole di gestione di queste situazioni.
Non va però dimenticato che la legge delega in questa materia (legge 421/1992), all'articolo 4, comma 2, lettera a), stabilisce che l'ordinamento locale va armonizzato con i principi della contabilità generale dello Stato, così che, in carenza di norma nel Dlgs 267 e nel regolamento di contabilità dell'ente va applicata la normativa statale. A questi casi si attaglia l'articolo 16 della legge 468/1978, il quale prevede che la legge (e quindi il Parlamento) autorizzi l'esercizio provvisorio, compresa la maggiore spesa necessaria a garantire la regolare gestione.
Norma analoga (legge 335/1976) è prevista per le regioni, con riferimento al consiglio. Ne discende che il consiglio comunale, durante l'esercizio provvisorio, può autorizzare le maggiori spese, rispetto all'ultimo bilancio approvato, necessarie a garantire la regolare gestione dei servizi. La necessità del coordinamento dei sistemi di bilancio della Pa è rimarcato ora anche dalla legge 196/2009, dov'è prevista tra l'altro (articolo 2) la raccordabilità dei sistemi contabili e degli schemi di bilancio degli enti territoriali con quelli adottati in ambito europeo.
FONTE: IL SOLE 24 ORE

SCADENZIARIO

<dicembre 2018>
lunmarmergiovensabdom
262728293012
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
31123456
calendario formazionequaderni di approfondimentobanca dati quesitibanca dati abbonati
vai al dettaglio