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NOVITÀ NORMATIVE

IMU: CONTROLLI SU DICHIARAZIONI E PAGAMENTI ENTRO IL 4 FEBBRAIO.

La scadenza per la dichiarazione Imu è l'occasione giusta per "fare il tagliando" all'imposta municipale. Controllare se si è pagato il giusto. Verificare se il modello F24 usato per il saldo era in ordine. Correggere gli errori prima che intervenga il Comune. Chiedere eventuali rimborsi.
Per la maggior parte degli eventi che si sono verificati nel corso del 2012, la data entro cui va presentata la dichiarazione è il 4 febbraio prossimo. Entro questo termine, infatti, vanno denunciate tutte le situazioni per le quali l'obbligo dichiarativo è sorto dal 1° gennaio al 6 novembre 2012. Nei casi in cui l'obbligo è sorto dal 7 novembre in poi, invece, vale il classico termine mobile di 90 giorni.
Secondo le istruzioni ministeriali, la regola generale è che la denuncia va inviata al municipio solo quando il Comune non ha gli elementi necessari a conoscere la situazione del contribuente. Quindi, ad esempio, non devono essere dichiarate le compravendite di immobili (che transitano sul circuito informatico del Mui) o le ristrutturazioni che comportano una variazione della rendita catastale (che è reperibile al Territorio).
Ancora, non deve essere dichiarata l'abitazione principale, a meno che i coniugi non abbiano residenze diverse nello stesso Comune: in questo caso, va denunciata la casa per la quale si intende beneficiare delle agevolazioni. Anche per i figli conviventi non c'è problema, perché l'anagrafe comunale sa dove risiedono. Un'ipotesi particolare è quella dell'ex dimora coniugale in caso di separazione o divorzio: qui la dichiarazione va presentata solo se la casa si trova in un Comune diverso da quello in cui è stato celebrato il matrimonio o da quello di nascita dell'assegnatario.
Gli altri casi in cui è necessario inviare la denuncia sono quelli in cui il Comune ha previsto un'aliquota agevolata: immobili d'impresa, fabbricati posseduti da soggetti Ires, "beni merce" rimasti invenduti, case concesse in uso gratuito ai parenti, abitazioni affittate (ma in quest'ultimo caso solo se il contratto è stato registrato prima del 1° luglio 2010). Peraltro, spesso in questi casi sono state previste comunicazioni specifiche a livello locale, magari abbinate ad autocertificazioni o copia dei contratti di locazione: si tratta di adempimenti che soppiantano quello nazionale.
Altre situazioni particolari sono quelle degli immobili in concessione su aree demaniali (la dichiarazione va presentata perché l'atto non passa dal Mui), degli immobili in leasing (la denuncia va presentata dall'utilizzatore a meno che il contratto non fosse già stato comunicato ai tempi dell'Ici), dell'usufrutto legale (la nascita e la cessazione del diritto va dichiarata) o della riunione tra usufrutto e proprietà (va dichiarata se non è stata denunciata agli atti del Territorio)
Non devono poi presentare la dichiarazione entro il 4 febbraio gli enti non commerciali: a fissare la scadenza sarà un decreto non ancora emanato, che introdurrà anche un modello specifico di dichiarazione (risoluzione 1/DF/2013).
La verifica sull'obbligatorietà della dichiarazione Imu offre anche l'occasione per individuare e correggere eventuali errori nella quantificazione dell'imposta versata a saldo, nella divisione del tributo tra Stato e Comune (per gli immobili diversi dall'abitazione principale e dai fabbricati rurali strumentali) e nella compilazione del modello di pagamento.
Modello che per la stragrande maggioranza dei contribuenti è stato l'F24, dato che il bollettino postale è stato pubblicato a ridosso della scadenza del saldo del 17 dicembre. E anche la risoluzione 2/DF/2012, con le istruzioni per chiedere ai Comuni la correzione dei codici sbagliati e il rimborso delle somme versate in eccesso, è arrivata a pochi giorni dal versamento. Ecco perché per molti contribuenti – e per i professionisti che li assistono – è questo il momento giusto di fare il tagliando all'imposta, rettificando eventuali imprecisioni e sfruttando la chance del ravvedimento operoso per mettersi a posto pagando sanzioni ridotte.
FONTE: IL SOLE 24 ORE

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