PROFILO AZIENDALEOPPORTUNITÀ DI LAVOROCONTATTIHOME PAGE
civica

NOVITÀ NORMATIVE

FABRICATI "D" RURALI: GETTITO ALLO STATO MA ALIQUOTA RIDUCIBILE.

Il gettito Imu relativo ai fabbricati rurali strumentali è destinato allo Stato, ma l'aliquota rimane quella ridotta, che può scendere fino all'uno per mille.
La precisazione è stata fornita dal Dipartimento delle Finanze nella risposta alle domande presentate in occasione della manifestazione Telefisco.
Si ricorda che il decreto istitutivo dell'Imu prevedeva che la metà dell'imposta calcolata applicando alla base imponibile di tutti gli immobili l'aliquota di base pari allo 0,76 per cento, fosse riservata allo Stato (articolo 13, comma 11 del Dl 201/2011); facevano eccezione l'abitazione principale e relative pertinenze, nonché i fabbricati rurali a uso strumentale.
Invece, con effetto dall'anno 2013 e per l'anno 2014, il gettito dell'imposta municipale è destinato interamente ai Comuni a eccezione di quella dovuta sui fabbricati strumentali di categoria «D» applicata con l'aliquota ordinaria del 7,6 per mille. I fabbricati rurali strumentali sono iscritti nella categoria «D10», ma l'imposta municipale è applicata con la aliquota del 2 per mille, che può essere ridotta dal Comune fino all'uno per mille. Il Dipartimento delle Finanze chiarisce che la nuova norma non ha assolutamente previsto l'aumento del l'aliquota Imu per i fabbricati rurali strumentali, ma ha sancito soltanto che la predetta imposta va a favore dello Stato trattandosi di costruzioni appartenenti alla categoria catastale «D». Quindi, alla prossima scadenza del versamento della prima rata dell'Imu per l'anno 2013, i proprietari di fabbricati rurali strumentali dovranno calcolare l'imposta con l'aliquota del due per mille, o nella minore misura stabilità dal Comune, utilizzando per il versamento il codice dello Stato. Quindi al Comune non costerebbe nulla fare lo sconto ai proprietari di costruzioni rurali strumentali in quanto la riduzione di aliquota sarebbe una minore entrata per lo Stato ma non per il Comune.
Nella risposta viene ribadito che il legislatore non ha assolutamente inteso aumentare l'aliquota ridotta per i fabbricati rurali. Tale principio ha una chiara giustificazione; l'imposta municipale è dovuta anche sulle costruzioni rurali il cui valore fondiario, in base alla legge catastale, è già compreso nel reddito dominicale dei terreni.
FONTE: IL SOLE 24 ORE

SCADENZIARIO

<settembre 2018>
lunmarmergiovensabdom
272829303112
3456789
10111213141516
17181920212223
24252627282930
1234567
calendario formazionequaderni di approfondimentobanca dati quesitibanca dati abbonati
vai al dettaglio