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NOVITÀ NORMATIVE

DENUNCIA TARES NON RICHIESTA SE GIA' PRESENTATA QUELLA TIA O TARSU.

I contribuenti non sono tenuti a presentare la dichiarazione Tares se hanno già denunciato l'occupazione degli immobili per Tarsu e Tia.
Il Ministero dell'economia e delle finanze conferma la tesi che l'obbligo di presentare la dichiarazione Tares non deve essere assolto se l'immobile è stato già denunciato ai fini della Tarsu o della Tia, a meno che non intervengano variazioni: il silenzio equivale alla conferma dei dati già comunicati. E' compito dei comuni fissare un termine per la denuncia delle occupazioni effettuate a partire dal 2013 e approvare il nuovo modello. La dichiarazione deve essere presentata direttamente agli uffici comunali o può essere inviata tramite raccomandata con avviso di ricevimento o in via telematica con posta certificata. Nello schema di regolamento Tares viene specificato quale deve essere il contenuto della dichiarazione. In generale devono essere dichiarati le generalità del contribuente, i dati dell'utenza, la data d'inizio dell'occupazione, la composizione del nucleo familiare solo per le utenze domestiche dei non residenti, ed eventuali cause che danno diritto ad agevolazioni fiscali, riduzioni tariffarie o esclusioni. Nelle dichiarazioni degli immobili a destinazione ordinaria vanno indicati i dati catastali, il numero civico dell'immobile e il numero interno se esistente. Ai sensi dell'art. 1, comma 387 della Legge di stabilità 2013, infatti, la tassa va calcolata sulla superficie calpestabile e non più su quella catastale.
FONTE: ITALIA OGGI

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