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NOVITÀ NORMATIVE

SOLUZIONI ORGANIZZATIVE SUL PERSONALE IN CASO DI MANCATO RISPETTO DEL PATTO.

Con parere dell'11 gennaio 2013, il Ministero dell'Interno ha fornito chiarimenti sulla possibilità di procedere nell'anno 2013 alla stipula di una convenzione ex articolo 30 del TUEL per l'utilizzo di una unità di personale in seguito alla cessazione del dirigente dell'Ufficio finanziario.

Il comune istante precisa nel quesito di non aver rispettato nell'anno 2012 il Patto di stabilità. Il Ministero dell'Interno osserva in proposito che le disposizioni normative vigenti (art. 76, comma 4, del D. L. n. 112/2008) prevedono espressamente ed in modo univoco il divieto per gli enti che non hanno rispettato il Patto di stabilità di procedere ad assunzioni di personale a qualsiasi titolo e con qualsiasi tipologia contrattuale. La giurisprudenza contabile ha poi ritenuto assimilabile ad una nuova assunzione anche l'utilizzazione del personale mediante convenzione. Per questo motivo, la soluzione proposta dal comune istante, ovvero di far ricorso all'utilizzazione di personale di altro comune mediante la stipulazione di una convenzione ex art. 30 del D.lgs. n. 267/2000 per un periodo di tempo predeterminato, garantendo la diminuzione della spesa di personale, non può essere valida. Il Ministero offre quindi una diversa possibilità organizzativa suggerendo al comune di attuare una procedura di mobilità tra enti ugualmente sottoposti al Patto di stabilità, ponendo attenzione che si tratti di mobilità "per compensazione", che si verifica solo nel caso in cui due enti si scambiano dipendenti con il medesimo profilo professionale e retributivo.
FONTE: MINISTERO INTERNO

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