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NOVITÀ NORMATIVE

L'IMU PAGATA SULLE CASE SFITTE ESENTA DALL'IRPEF.

Un regalo a chi tiene le case sfitte o, peggio, le affitta in nero. Mentre i proprietari che affittano vengono bastonati da un'Imu che assorbe più di un mese di canone, e quelli che abitano nella casa di proprietà si trovano esposti alle imprerscrutabili bizzarrie delle rendite catastali, gli unici che si fregano le mani sono coloro che possiedono una casa per le vacanze o comunque sfitta: saranno loro a beneficiare, quest'anno per la prima volta, dell'unico reale risparmio fiscale degli ultimi anni. Lo spiega bene la circolare delle Entrate.
Ci sarebbe da chiedersi perché, tra tutte le tipologie di proprietari abitativi, vengano premiati proprio quelli che hanno fatto la scelta dell'investimento improduttivo e non sociale: la casa vacanza è un diritto ed è un diritto anche possedere immobili urbani lasciandoli vuoti (magari perché si ha paura di locarli). Ma perché premiare questi due atteggiamenti in un periodo come questo, dove il mercato degli affitti è strangolato dall'Imu (normalmente con aliquote intorno all'1%) e dalle abitazioni principali vengono drenati 4,5 miliardi, sempre di Imu?
Se l'affitto è la sola possibilità rimasta per avere un tetto per chi non ha i soldi per comprar casa, va detto che il Governo si è mantenuto assolutamente sordo alla possibilità di inserire una norma che contenesse l'aliquota Imu almeno su una percentuale bassa. Mentre nulla ha fatto per evitare che sparisse l'Irpef sulla seconda casa sfitta, con un costo erariale stimato in 1,6 miliardi. Non solo: il fallimento della cedolare secca ha fatto capire come il mercato degli affitti in nero non sia stato scalfito dalla possibilità di pagare la tassa piatta del 21 per cento. E allora, di fronte al nuovo incentivo fiscale per le case sfitte, chi mai dovrebbe correre a registrare la locazione?
Anzi, per uno dei paradossi fiscali cui siamo abituati, la scomparsa dell'Irpef annulla anche uno degli elementi reddituali che concorrono a formare gli indici usati per ottenere agevolazioni e riduzioni di costi dei servizi pubblici. Chi affitta un bilocale, magari con l'inquilino che ha smesso di pagare il canone, si troverà sempre trattato come un ricco Epulone, mentre chi ha tre abitazioni di vacanza (o locate in nero) gli passerà avanti con un sorriso beffardo: il suo reddito sarà di certo assai inferiore. La lungimiranza di chi ha prodotto l'Imu nella versione che conosciamo non ha consentito di prevedere gli effetti perversi (e costosi per l'Erario) di questa disposizione. Si è sempre in tempo per correggerla ma sinora, nonostante tutti i partecipanti alle elezioni avessero promesso sostanziose revisioni, nessuno ne parla.
FONTE: IL SOLE 24 ORE

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