PROFILO AZIENDALEOPPORTUNITÀ DI LAVOROCONTATTIHOME PAGE
civica

NOVITÀ NORMATIVE

LO STATO RECUPERA LE MAGGIORI SOMME VERSATE AI COMUNI PER LA LOTTA ALL'EVASIONE.

Lo stato deve recuperare le maggiori somme pagate ai comuni per l'attività di collaborazione nella lotta all'evasione. Si tratta delle somme versate agli enti locali, a titolo provvisorio, in base agli accertamenti non definitivi, per le segnalazioni fatte alle Agenzie fiscali. Lo prevede un decreto del ministero dell'economia e delle finanze, datato 8 marzo, e pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale di ieri, che impone la comunicazione alle amministrazioni locali interessate entro 60 giorni dalla pubblicazione del decreto stesso. Il compito di effettuare la comunicazione sulle somme da recuperare spetta al dipartimento delle finanze, in base alle informazioni trasmesse dall'Agenzia delle entrate sulle somme non dovute. In particolare, deve essere specificato l'importo da versare a ciascun comune per l'attività di collaborazione al netto dell'importo da recuperare, che deve essere espressamente evidenziato.
In effetti l'articolo 2, comma 10, lettera b) del decreto sul Federalismo municipale (dlgs 23/2011), prevede il recupero delle somme corrisposte ai comuni, a titolo provvisorio, per l'attività di collaborazione all'accertamento dei tributi erariali, qualora vengano successivamente rimborsate ai contribuenti, in seguito all'emanazione di provvedimenti di sgravio o di annullamento totale o parziale degli atti impositivi. Le maggiori somme pagate devono essere compensate con quelle spettanti ai comuni negli anni successivi per il contributo dato nella lotta all'evasione, soprattutto immobiliare. Per l'anno 2012, il decreto ministeriale dell'8 marzo dispone che la comunicazione va fatta ai comuni entro il termine di 60 giorni dalla data di pubblicazione del provvedimento nella Gazzetta Ufficiale.
È infatti ormai diventata operativa la collaborazione tra comuni e agenzie fiscali per l'accertamento dei tributi statali. Vari provvedimenti attuativi hanno fissato le norme di dettaglio per rendere concreta la lotta all'evasione fiscale. Sono state anche definite le modalità tecniche per la trasmissione delle informazioni utilizzabili dalle agenzie fiscali e i criteri di ripartizione della quota di gettito spettante ai singoli comuni. La partecipazione è stata estesa anche all'accertamento dei tributi di competenza dell'Agenzia del territorio, attraverso la comunicazione delle informazioni sugli immobili non dichiarati o che hanno formato oggetto di interventi edilizi. Il quantum dovuto per la collaborazione è variato nel corso degli anni. Si è passati dal 33% al 50% e poi al 100%, per un periodo di tempo determinato (anni d'imposta 2012, 2013 e 2014), dei maggiori tributi accertati, con relative sanzioni e interessi.
FONTE: ITALIA OGGI

SCADENZIARIO

<settembre 2017>
lunmarmergiovensabdom
28293031123
45678910
11121314151617
18192021222324
2526272829301
2345678
calendario formazionequaderni di approfondimentobanca dati quesitibanca dati abbonati
vai al dettaglio