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NOVITÀ NORMATIVE

IL DIRIGENTE PUO' DETERMINARE LA DOTAZIONE ORGANICA.

Nella sentenza n. 96/2013, il Consiglio di Stato ha sancito la legittimità della determinazione dirigenziale con cui è stata rideterminata la dotazione organica del comune.
I giudici amministrativi hanno respinto il ricorso proposto da un dipendente comunale avverso la determina con cui il dirigente, previa individuazione dei profili professionali utili, ha rideterminato la dotazione organica dell'ente. Secondo i giudici, la determinazione del dirigente è legittima in quanto la Giunta aveva dettato preliminarmente i principi in base ai quali intervenire sulla dotazione organica del comune, non delegando i propri poteri al dirigente competente per materia ma assegnando a tale figura il compito di concretizzare i propri principi in relazione all'impostazione della pianta organica.
Poiché, per prassi, il potere della Giunta comunale sull'organizzazione del personale è sempre stato esercitato con propria delibera, l'interpretazione del Consiglio di Stato fornita nella sentenza n. 96/2013 risulta innovativa ma pur sempre in linea con il disposto dell'articolo 48, comma 3, e dell'articolo 107 del TUEL.
FONTE: IL SOLE 24 ORE

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