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NOVITÀ NORMATIVE

ANTICIPAZIONE LIQUIDATA' AGLI ENTI LOCALI CON TASSO AL 3,302%.

Anticipazioni agli enti locali con tasso del 3,302%. Con un comunicato diffuso ieri, il ministero dell'economia e delle finanze ha individuato il saggio da applicare alle operazioni di cui all'articolo 1, comma 13 del decreto legge 35/3013, quello sui pagamenti delle p.a.
La norma, ricordiamo, prevede che gli enti locali che non possono far fronte ai pagamenti dei debiti certi liquidi ed esigibili maturati alla data del 31 dicembre 2012, ovvero dei debiti per i quali sia stata emessa fattura o richiesta equivalente di pagamento entro lo stesso termine a causa di carenza di liquidità, chiedono alla Cassa depositi e prestiti l'anticipazione di liquidità da destinare ai pagamenti.
L'anticipazione è concessa, entro il 15 maggio 2013 con piano di ammortamento a rate costanti, comprensive di quota capitale e quota interessi, con durata fino a un massimo di 30 anni. Entro il 10 maggio 2013, la Conferenza Stato-città e autonomie locali può individuare modalità di riparto, diverse dal criterio proporzionale previsto dal decreto. La rata annuale sarà corrisposta a partire dalla scadenza annuale successiva alla data di erogazione dell'anticipazione e non potrà cadere oltre il 30 settembre di ciascun anno.
Per quanto riguarda poi il tasso di interesse da applicare alle anticipazioni il decreto 35 si limita a dire che esso «è pari, per le erogazioni dell'anno 2013, al rendimento di mercato dei Buoni poliennali del tesoro a 5 anni in corso di emissione rilevato dal ministero dell'economia e delle finanze - Dipartimento del tesoro alla data della pubblicazione del presente decreto e pubblicato sul sito internet del medesimo ministero».
Con la nota di ieri, il Mef ha dunque reso noto che «il tasso di interesse da applicare alle anticipazioni previste dall'art.1, comma 13, del decreto legge 8 aprile 2013, n. 35, per le erogazioni dell'anno 2013, corrispondente al rendimento di mercato dei Buoni poliennali del tesoro a 5 anni in corso di emissione rilevato l'8 aprile 2013 sul mercato regolamentato dei titoli di Stato - Mts, è pari al 3,302%». Il dl prevede poi che per l'erogazione dell'anno 2014, il tasso di interesse da applicare alle anticipazioni sarà determinato sulla base del rendimento di mercato dei Buoni poliennali del tesoro a 5 anni in corso di emissione con comunicato del direttore generale del tesoro da emanare e pubblicare sul sito internet del ministero dell'economia e delle finanze entro il 15 gennaio 2014.
Da ricordare che in caso di mancata corresponsione della rata di ammortamento entro il 30 settembre di ciascun anno, sulla base dei dati comunicati dalla Cassa depositi e prestiti, l'Agenzia delle entrate provvederà a trattenere le relative somme, per i comuni interessati, all'atto del pagamento agli stessi dell'imposta municipale propria (Imu) riscossa tramite modello F24 o bollettino di conto corrente postale e, per le province, all'atto del riversamento alle medesime dell'imposta sulle assicurazioni contro la responsabilità civile derivante dalla circolazione dei veicoli a motore, esclusi i ciclomotori di cui all'articolo 60, del decreto legislativo 15 dicembre 1997, n. 446, riscossa tramite modello F24.
FONTE: ITALIA OGGI

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