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NOVITÀ NORMATIVE

LE MULTE DA AUTOVELOX SULLE STRADE STATALI SONO TUTTE DEI COMUNI.

Gli importi delle multe accertate dai vigili con l'autovelox sulle strade statali non vanno ripartiti ma spettano integralmente agli enti locali. Trattandosi infatti di strade in concessione salta in questo caso la regola della ripartizione a metà dei proventi tra organo accertatore ed ente proprietario della strada. Lo ha chiarito il ministero dei trasporti con il parere n. 2144/2013.
La vicenda dei proventi autovelox è indecifrabile perché dopo una complessa discussione parlamentare la tanto decantata riforma introdotta con la legge 120/2010 per contrastare l'abuso dei controlli municipali si è arenata, sia per la mancanza dei provvedimenti attuativi sia per alcuni errori di sostanza.
Questo ha scatenato polemiche che alla fine sono confluite nel comma 16 dell'art. 4-ter del dl 16/2012, inserito in sede di conversione dalla legge n. 44/2012. Questo provvedimento ha inciso in maniera grossolana sulla delicata questione. In pratica la novella ha introdotto un automatismo specificando che anche in mancanza del decreto necessario ai sensi dell'art. 25 della legge 120/2010 per avviare il complesso meccanismo della ripartizione dei proventi il meccanismo anti abusi entrerà comunque in vigore.
Formalmente quindi dal 1° gennaio è in vigore la novella che prevede la ripartizione a metà dei proventi autovelox tra organo accertatore ed ente proprietario della strada. Ma alle ragionerie degli enti locali manca ancora di comprendere come dovranno provvedere allo storno dei proventi ovvero se al netto delle spese e con quale tempistica. Resta intanto sul tappeto il nodo delle strade statali. Per affrancare dal meccanismo della ripartizione le autostrade il frettoloso legislatore ha specificato che la ripartizione a metà delle multe tra ente proprietario della strada ed organo accertatore non riguarda le strade in concessione.
E quindi neanche tutte le strade statali in concessione all'Anas. Il ministero specifica quindi che in base alla formulazione letterale dell'art. 142/12-bis del codice stradale non scatta nessuna divisione a metà dei proventi delle multe autovelox accertate su strade statali. Tutto il bottino resta nelle tasche dell'organo accertatore.
FONTE: ITALIA OGGI

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