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NOVITÀ NORMATIVE

CONCESSIONARI PUBBLICITA' E GESTIONE TRIBUTI.

Gli enti locali non potranno assegnare ai concessionari della pubblicità comunale la riscossione di altri tributi senza l'indizione di nuove gare.
La Camera ha approvato la delega al Governo per il recepimento di direttive e altri atti dell'UE (Legge di delegazione europea 2013) votato il 31 luglio 2013 a Montecitorio insieme alla Legge europea 2013.
La predetta legge ha cancellato la norma di favore per i gestori dell'imposta comunale sulla pubblicità (Icp).
Con la soppressione dell'art. 10, comma 2 della legge n. 448/2001, infatti, i comuni non potranno più ampliare l'oggetto dei contratti di affidamento del servizio di accertamento e riscossione dell'imposta sulla pubblicità, assegnando ai concessionari anche la riscossione di altre entrate comunali senza indire alcuna gara ad evidenza pubblica.
La norma controversa era nata per compensare i concessionari della pubblicità comunale della perdita di entrate derivanti dall'abbattimento della soglia minima di imposizione che consisteva nell'escludere dal pagamento dell'Icp tutti quei cartelloni e quelle insegne pubblicitarie al di sotto dei cinque metri quadri; in conseguenza di ciò, i concessionari chiesero al governo di estendere la loro attività nell'ambito della riscossione di altri tributi locali, senza l'indizione di nuove gare e non rispettando, in tal modo, il principio di libera concorrenza.
FONTE: ITALIA OGGI

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