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NOVITÀ NORMATIVE

IL CATASTO NON AIUTA NELLA VALUTAZIONE DEGLI IMMOBILI DI PREGIO.

Imu: nuove problematiche legate alla classificazione delle abitazioni di pregio e al varo della service tax.
Le problematiche legate all'Imu sembrano aumentare di fronte a due questioni rappresentate dagli immobili di lusso e dalla service tax.
La prima problematica riguarda la catalogazione delle case di lusso; tutte le forze politiche sono d'accordo sul fatto che questa categoria di immobili debba essere soggetta all'Imu, ma il vero problema riguarda la classificazione degli stessi.
La catalogazione classica già adottata ai tempi dell'Ici - A/1 (abitazioni di tipo signorile); A/8 (ville) e A/9 (castelli e palazzi di interesse storico) - è ormai inadeguata e poco corrispondente allo stato attuale del patrimonio edilizio, in quanto il 70% delle case è accatastato come A/2 o A/3.
La seconda questione riguarda la service tax nella quale dovrebbero confluire sia l'Imu che la Tares; la vera problematica riguarda il difficile collegamento tra i vani catastali dell'imposta sugli immobili ed i metri quadrati su cui si basa la tassa sui rifiuti; inoltre il possesso dell'immobile (con il pagamento dell'Imu da parte del proprietario) può non corrispondere con la sua occupazione e detenzione (con il pagamento della Tares all'inquilino e che si basa sulla producibilità dei rifiuti e sul numero degli occupanti).
FONTE: IL SOLE 24 ORE

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