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NOVITÀ NORMATIVE

IMU RIVISTA PER MILITARI, VIGILI DEL FUOCO E POLIZIOTTI.

Cadeau di fine estate per militari, poliziotti e vigili del fuoco: ai fini Imu un fabbricato sarà comunque considerato abitazione principale, anche se si tratta della casa delle vacanze di un militare che risiede anagraficamente in caserma e, semmai, dimora abitualmente, con la propria famiglia, nell'appartamento di proprietà della moglie o dei genitori.
E' l'effetto dell'articolo 2, comma 5, del Dl 102/2013 dove si legge che ai fini Imu, se il fabbricato è posseduto dal personale in servizio permanente nelle forze armate o di polizia, o nei vigili del fuoco o in quello appartenente alla carriera prefettizia, non è richiesta né la dimora abituale né la residenza anagrafica per considerare l'immobile abitazione principale. Due soli i limiti: l'immobile deve risultare iscritto o iscrivibile in catasto come unica unità immobiliare e non deve essere concesso in locazione.
Si tratta quindi di una deroga all'articolo 13, comma 1 del Dl 201/2011, che definisce «abitazione principale» l'immobile in cui il possessore e il suo nucleo familiare dimorano abitualmente e risiedono anagraficamente.
Il Governo, intervenuto per eliminare un'evidente stortura contenuta nella disciplina Imu che, di fatto, imponeva di considerare seconda casa quella in cui il militare effettivamente dimora ma, per motivi di servizio, non può risiedere anagraficamente, è probabilmente andato oltre le intenzioni; l'interpretazione letterale della norma, facendo venir meno la condizione della dimora abituale, consente di considerare abitazione principale anche un appartamento e le pertinenze (un C2, un C6 e un C7) nel quale il militare non dimora abitualmente, come si verifica se ha la residenza in caserma, o dimora con la propria famiglia nell'appartamento della moglie e ha una casa al mare. Ebbene, in questo caso si verificherebbero tutte le condizioni previste dall'articolo 2, comma 5, del Dl 102/2012 e quindi l'appartamento delle vacanze potrebbe legittimamente essere considerato abitazione principale del militare con tutte le connesse agevolazioni. Altrettanto accade se l'unico fabbricato posseduto dal militare sia concesso in comodato a terzi.
Resta poi da capire la decorrenza del beneficio. A differenza dei fabbricati-merce, dell'housing sociale e degli immobili destinati alla ricerca, nulla viene specificato per i fabbricati dei militari, gli alloggi "ex Iacp" e quelli delle coop, tutti considerati abitazioni principali. Il che potrebbe indurre ad almeno tre possibili letture:
1) che si tratti di disposizioni di interpretazione autentica, quindi decorrenti dal 2012;
2) che si applichino dal anno d'imposta 2013, con effetto anche sull'acconto di giugno che potrebbe così essere chiesto a rimborso;
3) che decorrano dal 31 agosto, data di entrata del Dl 102/2013. Sarà opportuno che il legislatore faccia chiarezza.
FONTE: IL SOLE 24 ORE

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