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civica

NOVITÀ NORMATIVE

AGRICOLTORI E AGEVOLAZIONI ICI

Per godere delle agevolazioni Ici previste per gli agricoltori, fino alla data del 1° gennaio 1998 non è obbligatoria l'iscrizione negli elenchi comunali e all'assicurazione contributiva; infatti, sino a quella data, la norma istitutiva di queste disposizioni, il dlgs n. 446/1997, non era ancora vigente; di conseguenza, poiché questa norma è sicuramente innovativa, non gli si possono attribuire effetti retroattivi.
Sono le conclusioni che si leggono nella sentenza della sezione tributaria della cassazione n. 8092/2010 depositata nella cancelleria della Corte lo scorso 2 aprile.
La controversia vede di fronte il ricorrente, un agricoltore diretto, e il comune di Perugia. La ricorrente riteneva che, quale agricoltore diretto avesse comunque diritto all'esenzione Ici concessa dall'articolo 9 del dlgs n. 504/1992 agli esercenti l'attività agricola, nonostante che l'articolo 58 del dlgs n. 446/1997 avesse stabilito la necessità del requisito dell'iscrizione negli appositi elenchi comunali, con il relativo versamento contributivo.
Le commissioni di merito, a cui si era rivolta ricorrendo la contribuente, avevano rigettato il ricorso, infatti le stesse avevano rilevato che la ricorrente non era iscritta negli elenchi comunali nel periodo considerato e quindi non poteva considerarsi, ai fini Ici, coltivatore diretto o imprenditore agricolo a titolo principale.
La cassazione tributaria ha capovolto completamente la decisione dei due gradi di merito e accolto il ricorso dell'agricoltore. «Le agevolazioni tributarie di cui all'articolo 9 del dlgs n. 504/1992 in tema Ici», recitano i giudici di Piazza Cavour, «si applicano anche ai soggetti non iscritti nell'elenco comunale ed all'assicurazione contributiva, perché, la disposizione, è stata introdotta dall'articolo 58 del dlgs n. 446/1997 che non ha carattere interpretativo ma innovativo.
Gli ermellini proseguono dicendo come una norma possa definirsi innovativa e non interpretativa quando presenti un carattere di novità rispetto al passato.
La norma considerata (che dispone l'iscrizione negli appositi elenchi comunali con l'iscrizione alla contribuzione assistenziale ai fini contributivi) va intesa come opportuna garanzia per il sistema fiscale e consente il godimento dell'agevolazione Ici solo a chi, in possesso del requisito sostanziale (qualità di agricoltore diretto o di imprenditore agricolo), aggiungerà e combinerà anche quei requisiti formali previsti dalla nuova normativa.
Ne consegue che fino al 31 dicembre 1997, ai fini dell'agevolazione Ici, il contribuente dovrà dimostrare di avere il possesso dei terreni, nonché la diretta conduzione e la persistenza dell'utilizzazione agro-silvo-pastorale.
FONTE: ITALIA OGGI

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