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NOVITÀ NORMATIVE

GLI ONERI DEL FONDO PERSEO FUORI DAL TETTO DI SPESA DEL PERSONALE.

Con deliberazione n. 380/2013, la Corte dei Conti - Sez. controllo Piemonte ha espresso alcune considerazioni sui limiti della disciplina in materia di previdenza complementare.
E' opportuno premettere innanzitutto che nel caso in cui il dipendente dell'ente locale scelga di aderire al Fondo di previdenza complementare PERSEO si hanno ripercussioni sul bilancio dell'ente locale in quanto il datore di lavoro deve integrare, con il versamento della maggiorazione dell'1% della retribuzione utile ai fini del TFR, la quota del lavoratore; inoltre, l'amministrazione deve versare il contributo di solidarietà del 10% sull'1% di cui sopra.
Secondo i magistrati contabili della Sezione Piemonte, data la natura contrattuale di PERSEO (fondo istituito nel 1999 con ANQ tra ARAN e sindacati) i suddetti oneri devono essere finanziati attraverso le risorse messe a disposizione dalla contrattazione collettiva, con conseguente aggravio e/o possibile sforamento della spesa di personale.
Proprio a tal proposito, nella deliberazione n. 380/2013 si chiarisce che l'articolo 1, comma 557, della Legge finanziaria 2007 prevede espressamente l'esclusione dai limiti alla spesa di personale degli oneri contrattuali in quanto essi non dipendono da scelte organizzative dell'ente.
FONTE: CORTE DEI CONTI PIEMONTE

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