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NOVITÀ NORMATIVE

PROVENTI MULTE DA AUTOVELOX: GLI ENTI SONO NELL'INCERTEZZA.

La legge n. 120/2010, che ha riformato l'articolo 142 del Codice della Stada, disciplina la ripartizione dei proventi incassati con l'utilizzo degli autovelox. Ma, a tutt'oggi, non è stato ancora emanato il suo decreto attuativo.
La legge 120/2010, nel riscrivere l'articolo 142 del Codice della Strada, ha previsto che tutti i proventi derivanti all'accertamento delle infrazioni stradali mediante autovelox siano ripartiti in misura uguale fra l'ente accertatore e l'ente proprietario della strada e che le somme così ripartite siano destinate alla manutenzione e messa in sicurezza delle infrastrutture stradali ed al potenziamento delle attività di controllo e accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale, comprese le spese relative al personale.
Mancano, tuttavia, le necessarie indicazioni di dettaglio che sarebbero dovute arrivare con l'emanazione del decreto attuativo anche se, precisa l'Anci, le disposizioni sulla ripartizione dei proventi autovelox sono comunque applicabili a partire dal 1° gennaio 2013.
Gli enti locali dovranno dunque inviare entro il 31 maggio di ogni anno una relazione in cui sono indicati, con riferimento all'anno precedente, l'ammontare complessivo dei proventi di loro spettanza e gli interventi realizzati a valere su tali risorse, con la specificazione degli oneri sostenuti per ciascun intervento, pena la riduzione dei proventi spettanti e la contestuale responsabilità disciplinare e per danno erariale.
A questo punto, l'unico appiglio per le amministrazioni, che stanno procedendo con grande approssimazione, è quello di far riferimento alla bozza non ufficiale del decreto ministeriale il cui testo era stato anticipato in via informale l'anno scorso.
FONTE: ITALIA OGGI

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