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NOVITÀ NORMATIVE

DURC SULLA BASE DEI CREDITI VERSA LA PP.AA.

Via libera alle richieste del Durc da parte delle imprese creditrici nei confronti delle pa. Sul sito del ministero dell'economia, dov'è operativa la piattaforma per la certificazione dei crediti (cd sistema Pcc), è stata attivata la nuova funzionalità che consente di produrre e ottenere il codice attraverso il quale Inail, Inps ed eventualmente casse edili (per le imprese di questo settore) possono rilasciare il documento di regolarità contributiva. Lo rende noto l'Inail nella nota prot. n. 1123/2014 che porta in allegato una guida predisposta dallo stesso ministero dell'economia.
In pratica, le imprese interessate dovranno registrarsi sul sistema Pcc ed effettuare la «Richiesta di rilascio del Durc» nella piattaforma. Fatto ciò dovranno salvare la richiesta, identificata da un numero di protocollo, su un dispositivo elettronico, oppure stamparlo. All'interno della richiesta è riportato il «codice di verifica» senza il quale Inps, Inail e casse edili non possono effettuare la verifica della sussistenza e dell'importo dei crediti certificati per attestare la regolarità ai fini del rilascio del Durc.
A questo punto, l'impresa può effettuare la richiesta del Durc nella maniera tradizionale, cioè sul sito www.sportellounicoprevidenziale.it e trasmettere a Inps, Inail e cassa edile la «richiesta di emissione Durc» effettuata nel sistema Pcc. Gli istituti avviano i controlli; l'Inail, in particolare, esamina la situazione dell'impresa richiedente e in presenza di titoli insoluti quantifica l'ammontare dei debiti e comunica via Pec a Inps e cassa edile l'importo dell'irregolarità. Lo stesso faranno Inps e cassa edile. Una volta che è stato quantificato l'ammontare complessivo dei debiti dell'impresa nei confronti di Inail, Inps e cassa edile, scatterà la «verifica capienza per l'emissione del Durc».
Se l'importo dei crediti certificati è almeno pari all'importo dell'irregolarità contributiva, la procedura terminerà con l'emissione del Durc, altrimenti ci sarà l'emissione di un Durc negativo. La stessa procedura, precisa infine l'Inail, vale anche nel caso in cui il Durc venga richiesto da una stazione appaltante o da un'amministrazione procedente (acquisizioni d'ufficio).
FONTE: ITALIA OGGI

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