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NOVITÀ NORMATIVE

TARI: TARIFFE CON CRITERI OBBLIGATORI.

Dal 1° gennaio 2014 è entrata in vigore la tassa sui rifiuti (Tari), uno dei tre tributi di cui si compone la Iuc. La Tari ricalca quasi integralmente la disciplina della soppressa Tares, e fa proprie alcune flessibilità introdotte dal Dl 102/2013, soprattutto per quanto attiene alle modalità di determinazione delle tariffe. Le poche modifiche apportate però generano non pochi problemi applicativi.
Superficie imponibile
Il primo dilemma da risolvere è la modalità di computo della superficie imponibile. Nella Tares, per gli immobili a destinazione ordinaria (gruppi catastali A, B e C), occorreva far riferimento alla superficie calpestabile almeno fino all'attivazione delle procedure per l'allineamento tra i dati catastali e la numerazione interna ed esterna di ciascun Comune, attuato il quale occorreva procedere al l'assoggettamento in base al l'80 per cento della superficie catastale, i cui criteri di computo sono esplicitati nell'allegato C al Dpr 138/1998.
Nella Tari, invece, il comma 647 dà atto che le procedure di interscambio, tra i Comuni e l'agenzia delle Entrate, dei dati dei fabbricati iscritti in catasto corredati di planimetria, sono quelle previste dal provvedimento del direttore delle Entrate del 29 marzo 2013. Se poi si considera che la fruibilità di questi dati da parte dei Comuni è stata attestata dal comunicato dell'Agenzia del 12 aprile 2013, se ne ricava che nel caso in cui si conosca già la misura dell'80 per cento della superficie catastale vi sia già l'obbligo di utilizzo di questo criterio in sostituzione della superficie calpestabile.
Tuttavia, va anche rilevato che il comma 646 prevede ancora la "possibilità" di utilizzare la superficie catastale in sede di accertamento. Questa previsione è all'evidenza incompatibile con l'obbligo previsto dal comma 647. Peraltro, in tema di accertamento, mentre la disciplina Tares limitava l'utilizzo della superficie catastale ai soli fabbricati a destinazione ordinaria, in Tari non esiste simile limitazione, per cui all'apparenza si potrebbe usare questo criterio anche per gli immobili a destinazione speciale, come i capannoni. In realtà si tratta di norma mal formulata, perché per i fabbricati a destinazione speciale non è previsto il calcolo della superficie catastale.
Tariffe
Il Comune può determinare le tariffe mediante l'utilizzo dei "metodo normalizzato" (Dpr 158/1999) oppure con i criteri ex Tarsu, facendo riferimento a coefficienti di produttività quantitativa e qualitativa dei rifiuti, esattamente com'era previsto per la vecchia tassa rifiuti (articolo 65 del Dlgs 507/1993). Quest'ultimo criterio dovrebbe agevolare i Comuni ex Tarsu, che potrebbero così calcolare le tariffe senza distinguere tra quota variabile e quota fissa e senza nemmeno computare per le utenze domestiche il numero dei componenti. Naturalmente, l'applicazione di questo criterio presuppone che il Comune avesse in passato individuato, con apposito studio, i coefficienti quantitativi e qualitativi: più problemi si verificheranno nei tanti Comuni che non abbiano già fissato i coefficienti, perché la loro individuazione e applicazione potrà cambiare profondamente la distribuzione del carico fiscale.
Riduzioni
Con la Tari il Comune ha ampia possibilità di disporre riduzioni ed esenzioni, anche per casi ulteriori rispetto a quelli tipizzati nella norma. In questo caso però, non si può eccedere il limite del 7% del costo complessivo, con possibilità per il Comune o di scaricare l'onere su tutti gli altri contribuenti o di farsene carico con il proprio bilancio.
Dichiarazione
Mentre in Tares il termine di presentazione era fissato dal Comune, in Tari è fissato dalla legge al 30 giugno dell'anno successivo alla data di inizio del possesso o detenzione. Questo comporterà una mole di recuperi (nuove utenze) e di rimborsi (cessazioni nell'anno) del tutto insensato. Si ritiene comunque che il Comune nell'esercizio della propria potestà regolamentare possa ridurre il termine entro il quale presentare la dichiarazione.
FONTE: IL SOLE 24 ORE

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